Presentata in prima commissione la delibera per l'assestamento di bilancio
«C’è un impatto eccessivo dello Stato sui conti del Comune come, ad esempio, i minori trasferimenti per l’Ici ed i costi per il nuovo palazzo di giustizia. Il federalismo fiscale per ora rimane un sogno, nella realtà quotidiana i bilanci comunali sono stretti nella morsa del patto di stabilità e l’impossibilità di gestire pienamente le entrate». E’ quanto ha dichiarato l’assessore Angelo Falchetti che questa mattina, in prima commissione, ha illustrato la delibera di assestamento di bilancio.
«Abbiamo dovuto ridurre le previsioni di entrate Ici per i problemi di incasso dallo Stato – ha spiegato l’assessore al bilancio – si tratta, dunque, di scelte decise su altri tavoli. Le maggiori entrate non tributarie, come ad esempio il canone di concessione del suolo pubblico, danno invece i primi segni di crescita».
«Oltre ai maggiori costi per i vecchi contenziosi – ha aggiunto – l’avanzo corrente di parte corrente del 2008 è stato integralmente assorbito dalle utenze. Questa situazione rende urgente la razionalizzazione delle tanti sedi comunali e una maggiore sensibilizzazione di tutti gli uffici ad un consumo responsabile delle risorse».
«Per quanto riguardo gli investimenti – ha concluso l’assessore Falchetti – sono state recuperate risorse per il completamento della biblioteca in via Canova così da poter finalmente inaugurare entro l’anno, come promesso, il complesso sul quale sono stati investiti oltre 5milioni di euro».
Per quanto riguarda la parte corrente le minori entrate ammontano a oltre 3milioni e 270mila euro e le maggiori entrate a quasi 2milioni 379mila euro. Le minori spese si attestano a oltre 3milioni e 400mila euro mentre le maggiori spese ammontano a quasi 4milioni e 852mila euro. Ne consegue uno sbilancio di 2milioni 343mila euro, coperto integralmente dall’avanzo che risulta dal rendiconto 2008. (fn)