Galli (PdL): "Il sindaco Renzi ci ha fatto un altro bidone': neanche oggi è presente in consiglio comunale. Da oggi diciamo basta"
Questo l’intervento del capogruppo PdL Giovanni Galli in consiglio comunale.
“Sono le 17.30 e tutto va bene... Si fa per dire... Perché il nostro sindaco ci ha fatto, per usare un'espressione tipicamente fiorentina, un altro bidone, che tradotto in italiano significa non presentarsi in un luogo in cui si è attesi. Ed il Salone de’ Dugento, sede del consiglio comunale, è un luogo assai importante e che bisogna rispettare se si hanno dentro i valori della democrazia.
Può capitare, per carità, e infatti è già capitato... ed è comprensibile se una volta la giustificazione adottata è la presenza di un delegazione americana.
Un'altra volta, esattamente una settimana fa, la scusa è stata la presenza di una rappresentanza di una delegazione di studenti di Berlino partecipanti all'Erasmus nel giorno delle celebrazioni della caduta del muro di berlino, simbolo di una terribile dittatura comunista, preferire gli studenti eredi di una storia pesante, al consiglio comunale non e' peccato mortale.
Ma oggi veramente non ci sono scuse plausibili, ma solo una verità: il sindaco evidentemente considera il consiglio comunale, e dentro ci metto anche voi colleghi della maggioranza, una noiosa perdita di tempo, una scocciatura... Molto meglio, come ha fatto oggi, partecipare alla presentazione del libro di una bravissima giornalista, che ha deciso di raccontarsi in questa autobiografia. Un'opera che leggeremo sicuramente, ma che non può essere messa sullo stesso piano delle urgenze e delle criticità della nostra città.
Ne prendiamo atto, ma per noi la misura è colma. Non si può chiedere collaborazione all'opposizione per risolvere i problemi di Firenze quando il sindaco Renzi concede il proprio tempo istituzionale per il lancio pubblicitario di un libro autobiografico invece di presenziare al consiglio comunale
Libero di fare ciò che vuole con il tempo che ha a disposizione ma quando questo cozza con i doveri istituzionali noi non ci stiamo più. Pretendiamo più rispetto per il consiglio comunale, espressione di tutta la città.
Un sindaco da Grande Fratello, una sorta di tronista del municipio... I tempi delle sue apparizioni alla ruota della fortuna con il povero Mike Bongiorno per lui non sono finiti.
E' un sindaco che preferisce la fiction alla concretezza...
Per noi e' arrivato il momento di dire basta a questo comportamento”.
(mf)