Tia, De Zordo: "C'è aumento, ma dell'eliminazione dell'Iva nessuna traccia"
“I cittadini subiranno l'aumento della Tia, ma su questa non godranno dell'eliminazione dell'Iva, prevista da una recente sentenza della Corte Costituzionale, perché la Tia è considerata una tassa. E' una situazione fortemente penalizzante, specie in un momento in cui la crisi economica fa sentire il suo peso sulle categorie più deboli”. E' quanto afferma la capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo, che sulla questione ha presentato oggi una domanda d'attualità discussa in Consiglio Comunale.
“Anche se l'Amministrazione comunale per motivi procedurali non può anticipare questa previsione – ha spiegato Ornella De Zordo – a pagare per le deficienze della partecipata del Comune sono sempre i cittadini. L'aumento della Tia è infatti provocata da anni di politiche inadeguate nella gestione dei rifiuti. In questo senso Quadrifoglio non ha agito secondo gli unici criteri che consentono la risoluzione del problema della crescita dei costi: la riduzione a monte della produzione di rifiuti e una raccolta differenziata spinta con relativo adeguato riciclaggio. Solo in tal modo si abbattono i costi del conferimento e, di conseguenza, le bollette che i cittadini devono pagare".(fd)
Ecco il testo della domanda di attualità presentata oggi da Ornella De Zordo:
Oggetto: domanda di attualità sulla TIA
Visto che nei giorni scorsi è stato annunciato dall’AC che ci saranno aumenti della TIA già dalla prossima bolletta di circa 10 euro a famiglia;
Considerato che secondo la sentenza del 24/7/2009 della Corte Costituzionale la TIA deve essere considerata una tassa e pertanto non è assoggettabile a IVA, per cui sono esigibili dalle famiglie i rimborsi con effetto retroattivo;
la sottoscritta consigliera chiede di sapere
se l’AC si è già attivata perché già dalla prossima fattura che verrà inviata da Quadrifoglio alle famiglie non venga fatta pagare l’IVA al 10% e si tenga conto della sentenza della Corte Costituzionale.