Programma di mandato, Albini (PD): "Voterò a favore perché Renzi è il sindaco di questa maggioranza e per rispetto al partito che mi ha candidato"
Ecco l'intervento della consigliera del PD Tea Albini:
“Ho definito su un giornale cittadino il suo programma un bel racconto e dicevo al giornalista che me lo chiedeva ‘come si fa ad essere contro’. Di conseguenza le mie osservazioni sono sul metodo che ha seguito per la definizione di questo programma con idee e obiettivi legati alla sua proposta elettorale e all’impegno che lei ha assunto, tralasciando, nel rapporto col consiglio comunale l’indicazione delle linee e dei percorsi che dovrà necessariamente seguire per attuarli. Cosa sta in mezzo fra l’enunciazione dell’obiettivo e la sua realizzazione è a mio parere il vero metro di giudizio sull’azione di governo ed è sui percorsi che se non conosciuti possiamo marcare le differenze. Anche a me piacerebbe non avere buche nelle strade di Firenze, ma per fare questo devo sapere cosa dobbiamo fare e eventualmente cosa dobbiamo rinunciare e a quali risorse attingere. Se si risponde con la Legge speciale o con la vendita del meccano tessile o della Mercafir o di alcune società partecipate, io dico che vorrei discutere sulla loro reale fattibilità e in sub ordine dei reali tempi di realizzazione di queste operazioni. Lei ha ragione quando dice che dopo 10 anni di una giunta, se pur politicamente coerente con questa, ci devono essere differenze di obiettivo e di comportamenti per il solo fatto di essere altre persone con altre caratteristiche, ma è necessario che chi la sostiene in questo consiglio, sappia con chiarezza non tanto le differenze con la giunta precedente, ma le differenze, ad esempio, con il programma del partito che qui rappresentiamo e ha contribuito alla sua elezione e più modestamente alla mia. Firenze più coraggiosa, più semplice e più bella è il suo slogan ed è sicuramente anche il mio, aggiungerei solo la parola solidale. Il sociale deve essere uno dei paletti irrinunciabili dell’azione di governo di una maggioranza di centro sinistra. Non trovo granché su questo tema nel suo programma. Forse è un obiettivo che lei da per scontato, anche se per realizzarlo occorrono risorse e condivisione sui temi portanti. Vorrei osservare che al di là dell’interessante relazione di Chiamparino all’assemblea nazionale dell’Anci, mi sfugge nel programma il tema delle scelte relativi al reperimento delle risorse necessarie e coerenti con il suo programma elettorale prima e del suo governo poi. Lo valuteremo nel prossimo bilancio che a mio parere dovrà tenere conto delle compatibilità e mi scusi, delle norme. Compatibilità relativa, ad esempio, ala rapporto che c’è fra costi e tariffe (ad esempio Quadrifoglio). Non vorrei che poi si arrivasse a dire avrei voluto ma….Lei avrà comunque il mio voto favorevole al suo programma perché è il sindaco di questa maggioranza ed io intendo portare rispetto al partito che mi ha candidato e ai cittadini che mi hanno dato la preferenza all’interno di questo partito”.
(lb)