Programma di mandato, Collesei (PD): "Voterò a favore ma su aeroporto e Meccanotessile occorre più condivisione e partecipazione "

Si allega l’intervento della consigliera del PD Stefania Collesei

“Ho letto attentamente la proposta di programma di mandato del Sindaco ed ho anche avuto l’opportunità di parlarne direttamente con lui , facendogli presente apertamente quali , a mio avviso , erano i punti di forza e quelli per cui nutrivo perplessità.
Gli ho rappresentato con franchezza e lealtà i punti su cui nutrivo dubbi o anche mancanza di accordo , come è compito di ogni consigliere comunale e lui, con rispetto mi ha risposto. Una doverosa e normale dialettica all’interno del gruppo del PD di cui anche il Sindaco è componente.
Credo dunque di avere gli elementi necessari per valutare la proposta che oggi viene posta all’esame del Consiglio .
Del documento condivido la convinzione che Firenze non sia solo passato e che la nostra città sia piena di potenzialità a cui dobbiamo dare la possibilità di dispiegarsi.
Mi piace che sia assunta la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini come principio e come metodo. Che si affermi il principio di una città solida e solidale.
Uno dei punti su cui concordo con maggior convinzione è sul come raggiungere l’obiettivo di una città sicura, ovvero,non alimentando le paure , ma rendendola più viva in grado di garantirsi la sicurezza attraverso , le luci, l’arredo urbano, l’animazione dei negozi, le iniziative.
Sono d’accordo sulla necessità di una assunzione piena di responsabilità della città rispetto all’ambiente e sulla necessità di spingere l’acceleratore sul risparmio energetico e la promozione dell’utilizzo di energie rinnovabili, ricordo con orgoglio che il primo tetto fotovoltaico di una scuola è stato realizzato alla Cadorna, nel Quartiere 5. E’ importante fissare regole urbanistiche stringenti e favorire la mobilità sostenibile.
Sono stata e sono a favore di una politica dei rifiuti che , dopo aver operato per una riduzione dei rifiuti alla fonte, il riuso,la raccolta differenziata e il riciclaggio chiuda il ciclo dei rifiuti con la termovalorizzazione.
Condivido la valorizzazione delle aree verdi e delle aree naturali protette, per dieci anni ho perseguito la nascita dell’area naturale protetta del Terzolle, peraltro stimolata all’origine dall’on, Valdo Spini, allora Ministro dell’Ambiente .Come apprezzo la volontà di portare a termine il piano De Carlo alle Piagge, e sempre alle Piagge realizzare la passerella ciclopedonale sull’Arno che congiunga La stazione delle Piagge a Mantignano – Ugnano, come scritto nel Protocollo d’Intesa del Termovalorizzatore.
Valuto positivamente la volontà di approvare il Piano Strutturale entro il 2010 e in rapida successione il regolamento urbanistico , il vero strumento che può mettere in campo nuove regole. Troppo tempo ,a mio avviso, è già stato perso in questo senso e dovremo recuperare.
Mi riconosco nella scelta di inserire il binario metropolitano come struttura centrale del sistema di trasporti pubblico fiorentino e conseguentemente la scelta del sottoattraversamento dell’alta velocità e trovo comunque importante la scelta della collocazione della stazione dell’alta velocità non mettendo in discussione la centralità di Santa Maria Novella.
E’ rilevante la conferma della scelta del sistema tramviario e la volontà di ampliarlo ulteriormente collegandosi con i comuni contermini. Ciò che ancora non mi convince è la proposta di cambiamento di tracciato della linea 3, troppo repentina la scelta di modifica, diversa , rispetto al programma di coalizione, troppo poco conosciuta ,spiegata e condivisa per essere assunta con consapevolezza .Questo è uno dei punti di disaccordo col documento. Naturalmente il Sindaco , essendone responsabile, mi auguro vorrà adoperarsi perché questo cambiamento non venga subito ma reso convincente.
In merito all’aeroporto ritengo che qualunque decisione venga presa al riguardo debba tenere conto oltre agli aspetti economici di tre fattori :
1. la necessità di ridurre i disagi ai residenti
2. la condivisione del progetto con coloro che si affacciano sulla piana
3. la consapevolezza che le previsioni urbanistiche già assunte ai vari livelli istituzionali produrranno un aumento consistente dei residenti della piana fiorentina
Condivido l’impostazione sullo sviluppo di Firenze che deve vedere in primo piano i giovani e l’innovazione, la lotta alla rendita, la difesa del diritto al lavoro e la considerazione del lavoro come valore
Su come fare quadrare i conti ci sarà bisogno di una discussione a parte in sede di redazione di bilancio,compito che si preannuncia quanto mai arduo , ma fra le azioni proposte ce n’è una che non mi convince ed è la vendita del Meccanotessile, per quello che è, per quello che rappresenta,ma nell’incontro col Sindaco è stato chiarito che sarà comunque il Comune a decidere la destinazione d’uso prevedendone anche attrezzature di Quartiere, verde pubblico, parcheggi. E’ importante questa rassicurazione . Su questo chiedo che venga coinvolta la cittadinanza.
In generale , la velocità nella decisione e nella esecuzione , che è un po’ la cifra del nostro Sindaco,deve comunque consentire un efficace processo di formazione delle decisioni che riguarda il Consiglio, le parti sociali,i cittadini.
Da questo punto di vista un ruolo importante può essere giocato dai Quartieri, Istituzione consolidata e riconosciuta dai cittadini per l’attenzione alle questioni del territorio,alla volontà di attivare percorsi di partecipazione, alla erogazione di servizi secondo il principio della sussidiarietà.
L’esperienza del decentramento fiorentino ha avuto nel corso del tempo una serie di stop and go: occorre ora portare a termine la riforma , ma questo come ha detto il Sindaco è un compito del Consiglio Comunale e su questo impegno dovremo misurarci. Vi sono dunque questioni puntuali su cui mantengo dei dubbi , e sulle quali intendo continuare il dialogo con il Sindaco , ma il giudizio complessivo sulla proposta ,e sull’dea di città che ne emerge, è positivo e per questo voterò a favore".