Tariffe rimozioni veicoli, l'assessore Falchetti: «Solo rivalutazione Istat e adeguamento di Firenze alla media nazionale»

«Abbiamo deganascizzato la città e ridotto le rimozioni e le multe. La delibera è un atto dovuto per la rivalutazione Istat delle rimozioni e l’adeguamento di Firenze alla media nazionale per il deposito dei mezzi rimossi». Così l’assessore al bilancio Angelo Falchetti replica alle dichiarazioni del consigliere Emanuele Roselli (PdL)
«Nello specifico, queste non sono tariffe per servizi – ha spiegato - per rimuovere un’auto da un posto riservato a invalidi o da un passo carrabile, il Comune sostiene dei costi che necessariamente devono essere coperti da chi ha infranto la legge».
«Quanto all’adeguamento Istat – ha ricordato Falchetti – si era fermi a tre anni fa. La percentuale di rivalutazione, pari al 5,68% è stata quindi determinata dal servizio statistica del Comune sulla base dell’indice Istat per il periodo gennaio 2007-dicembre 2009».
«Per le spese di custodia – ha concluso l’assessore – le abbiamo adeguate a quelle delle città di dimensioni, caratteristiche, intensità di traffico e numero di rimozioni comparabili alle nostre». (fn)