Giocoli e Pieri (PdL): "Il progetto Casa degli Architetti' è decaduto?"
Un’interpellanza urgente per sapere quale futuro attende l’area tra via Corridoni e via Pisacane, attualmente abbandonata al degrado. A presentarla sono la vicecapogruppo PdL Bianca Maria Giocoli e il consigliere Massimo Pieri.
Giocoli e Pieri ricordano che proprio per quell’area “era in istruttoria la pratica relativa al progetto per la ‘Casa degli Architetti’ e che nella seduta del 29.07.08 la Commissione Edilizia aveva espresso parere favorevole con la richiesta di alcune integrazioni agli interessati, salvo approvazione da parte del Consiglio Comunale di una specifica variazione delle previsioni di PRG poiché l’area era destinata a verde pubblico”. I due esponenti del centrodestra chiedono ora al sindaco “se il progetto per la realizzazione della cosiddetta ‘Casa degli Architetti’ è decaduto; “qual è l’attuale destinazione d’uso della zona in oggetto e per quale motivo era stato esposto un cartello con l’indicazionedi area a verde pubblico successivamente rimosso” e “se esiste un progetto per la sistemazione dell’area e in caso affermativo quali sono la tipologia e i tempi di realizzazione”. (fdr)
Segue il testo dell’interpellanza
INTERPELLANZA URGENTE
Oggetto: interpella il Sindaco in merito all’area verde compresa fra via Corridoni e via Pisacane
Proponenti: Bianca Maria Giocoli, Massimo Pieri
La sottoscritta Consigliera Comunale,
• visto che l’area verde ubicata fra via Corridoni e via Pisacane,destinata ad ospitare la Casa degli Architetti, versa in pessime condizioni di degrado, incolta e priva di manutenzione con l’accumulo di ogni genere di rifiuti, presenta peraltro un’ estesa interruzione della recinzione che consente l’ingresso nell’area sia di animali che di persone;
• ricordato che all’inizio del 2004 venne annunciato il concorso pubblico per la progettazione della nuova sede degli ordini professionali degli architetti di Firenze e Prato da costruirsi nella suddetta area di circa 800 metri quadri, concessa a titolo gratuito dal Comune per una durata trentennale;
• considerato che i residenti della zona lamentano da tempo lo stato di abbandono in cui è lasciata l’area, per la quale peraltro auspicano una destinazione pubblica quali giardini o parcheggi senza ulteriore incremento di volumi;
• ricordato come già nel luglio 2007 l’Assessore all’urbanistica, rispondendo ad una denuncia della sottoscritta, aveva dichiarato a mezzo stampa che il progetto per realizzazione della Casa degli Architetti era già stato presentato dall’Ordine agli uffici comunali e che sarebbe stato esaminato prontamente per consentire un rapido avvio dei lavori;
• considerato che, rispondendo all’interpellanza n. 510/08 presentata sull’argomento, gli assessori all’urbanistica e alle risorse finanziarie dichiararono che era in istruttoria la pratica relativa al progetto per la “Casa degli Architetti” e che nella seduta del 29.07.08 la Commissione Edilizia aveva espresso parere favorevole con la richiesta di alcune integrazioni agli interessati, salvo approvazione da parte del Consiglio Comunale di una specifica variazione delle previsioni di PRG poiché l’area era destinata a verde pubblico (simbolo G1p);
• rilevato che in passato per lungo tempo è stato collocato nell’area in oggetto un cartello che riportava l’indicazione della destinazione a giardino pubblico;
• considerata l’urgenza motivata dal disagio manifestato dai residenti e dall’approssimarsi della stagione estiva che potrebbe peggiorare la situazione
INTERPELLA IL SINDACO PER SAPERE
1)Per quale motivo l’area verde compresa fra via Corridoni e via Pisacane versa ormai da tempo in condizioni di abbandono e degrado;
2)quali provvedimenti intende assumere per garantire la pulizia ed il decoro dello spazio in oggetto e per ripristinare la recinzione al fine di impedire l’ingresso di animali e persone;
3)se il progetto per la realizzazione della cosiddetta “Casa degli Architetti” è decaduto;
4)qual è l’attuale destinazione d’uso della zona in oggetto e per quale motivo era stato esposto un cartello con l’indicazionedi area a verde pubblico successivamente rimosso;
5)se esiste un progetto per la sistemazione dell’area e in caso affermativo quali sono la tipologia e i tempi di realizzazione.
Bianca Maria GiocoliMassimo Pieri
Firenze, 13 maggio 2010