Fondazione Strozzi, Giocoli (PdL): "Il consiglio comunale è stato sistematicamente bypassato dalla Fondazione e dalla Giunta"

La vicecapogruppo: "E col nuovo statuto il Comune ha abdicato al suo ruolo in favore dei privati"

Questo l’intervento della vicecapogruppo del PdL Bianca Maria Giocoli

“Al momento della trasformazione da Firenze Mostre nella Fondazione Strozzi venne presentato e votato dalla maggioranza del consiglio comunale un ordine del giorno che, more solito, è stato messo nel dimenticatoio e mai applicato. In modo continuativo durante l’attività ordinaria della Fondazione gli enti pubblici soci fondatori, Comune e Provincia avrebbero dovuto svolgere un ruolo di indirizzo e verifica degli obiettivi della Fondazione stessa e la loro aderenza agli indirizzi della amministrazione, essendo la Fondazione diretta emanazione di istituzioni pubbliche.
L'amministrazione comunale ha svolto questo compito? Non è dato sapere visto che in consiglio comunale non vi sono state relazioni in merito.
Ma più che altro l'inadempienza della Fondazione risiede nella sistematica dimenticanza di presentare alle assemblee elettive il documento di programmazione finanziariaprima della sua approvazione, al fine proprio di verificare l'attinenza agli obiettivi e alle linee strategiche che erano state affidate alla fondazione con l'atto di costituzione. E in più all'inizio di ogni anno è mancata la relazione da richiedere al cda della fondazione sull'attività dell'anno precedente e su quella in corso sulle quali il consiglio comunale doveva dare un parere obbligatorio consultivo. Niente di tutto questo è stato fatto né dalla amministrazione comunale né dalla Fondazione e come sempre il ruolo del consiglio comunale ne esce ulteriormente svilito.
Non solo: con il nuovo statuto voluto da questa giunta, il Comune abdica definitivamente dal suo ruolo a favore dei privati. Peggio di così, l’amministrazione comunale non poteva fare”. (fdr)