Artigianato, Locchi (PdL): "Bene le iniziative dell'amministrazione comunale, ma servono anche interventi immediati per scongiurare la crisi"

Questo l’intervento del consigliere del PdL Alberto Locchi

“Prendo atto dall'assessore Di Giorgi dell' attenzione che il Comune di Firenze sta dando alla categoria degli artigiani e delle botteghe storiche. Perché è indubbio che gli artigiani fanno parte della ricchezza intrinseca di Firenze, radicati da sempre nella storia e nella cultura della nostra città. Sono l'espressione più fulgida della nostra creatività e manualità. Una vera eredità vivente delle antiche botteghe rinascimentali. Sbirciare nelle loro botteghe, vederli all'opera, sono quegli aspetti emozionali che fanno ricordare al turista che Firenze è una città speciale...
In particolare, l’assessore ha ricordato la costituzione della Fondazione Artigianato Storico, l’attività dello spazio ‘incubatore’ al Conventino, i percorsi di promozione turistica per il settore dell’artigianato legato alla moda, il sostegno allo start-up di nuove imprese, che hanno recuperato alcuni dei tanti spazi vuoti in Oltrarno, oltre all’incentivo alla discesa dei turisti in piazza Tasso.
Tutto questo, dunque, fa ben sperare ma è pur vero che in questo momento particolarmente difficile, questo deve essere inteso solo come un punto di partenza di una serie di interventi che il nostro Comune deve assolutamente perseguire.
Nello specifico, tutti gli interventi pianificati dall'Amministrazione in favore dell'Artigianato prospettano eventuali benefici nel medio e lungo tempo ma, ripeto in questo momento estremamente difficoltoso ci aspettiamo anche interventi immediati e tangibili per dare respiro a questo settore in così grande sofferenza.
Ecco perché ho chiesto un'incentivazione delle Mostre all'estero (come a suo tempo fatto con ‘Splendor off Florence’) con un contributo economico importante da parte dell'Amministrazione; ecco perché ho segnalato che due emendamenti al bilancio proposti dal PdL (e regolarmente bocciati dalla maggioranza) possano essere ripresi in considerazione: il primo che prevede lo stanziamento di un fondo in favore delle aziende artigiane in difficoltà, il secondo che prevede un fondo da erogare in favore di quelle aziende storiche che nel triennio 2010-2012 assumano dipendenti a tempo indeterminato.
Ma la richiesta più immediata riguarda l'abbattimento della Tia che grava in maniera assolutamente esosa sulle aziende artigiane. E' impensabile che una ditta con magazzino paghi quanto un'abitazione con lo stesso metraggio. Qui il Comune, se davvero ha a cuore questa importante categoria commerciale, deve intervenite senza più tergiversare ma con un atto immediato e tangibile.
Ed infine l'invito franco e schietto da parte degli Artigiani fiorentini è che il Comune di Firenze stia loro vicino, ascolti i loro problemi creando tavole rotonde sia con le Associazioni del settore sia con i singoli imprenditori instaurando, quindi, un filo diretto affinché gli enormi problemi che quotidianamente si presentano siano condivisi con l' Amministrazione senza fare sentire gli Artigiani soli ed abbandonati a loro stessi”. (fdr)