Galli e Sabatini (PdL): "Perché il sindaco non utilizza gli strumenti che il governo fornisce su casa e sicurezza?"
“Su problemi cruciali per la città come i bisogni abitativi e la sicurezza, il sindaco Renzi non utilizza gli strumenti che il governo fornisce, contrariamente a quanto fanno altre amministrazioni comunali”. Questo il commento del capogruppo PdL Giovanni Galli e del consigliere Massimo Sabatini.
“Il governo ha stanziato fondi per i comuni: attraverso di essi sarebbe stato possibile aumentare la sicurezza anche per i cittadini di Firenze, dove negli ultimi mesi si sono verificati fatti di criminalità sempre più gravi – hanno aggiunto Galli e Sabatini –. Tanto per fare un esempio, a Pisa la richiesta soddisfatta dal governo è stata superiore al milione di euro; Firenze ha avanzato la domanda per una somma di soli 160mila euro, in pratica l’ammontare necessario all’acquisto di un paio di telecamere… Sul piano casa, allo stesso modo, la scelta di non usufruire degli strumenti messi a disposizione dal governo è esclusivamente politica. Ma, nel caso specifico che abbiamo sollevato, e cioè il recupero delle mansarde (o sottotetti) permesso da una legge regionale (la n.5 dell’8/2/2010), siamo di fronte a una pura dimenticanza, frutto dell’impreparazione dell’amministrazione. Abbiamo addirittura scoperto che lo scorso 5 maggio due dipendenti comunali sono stati iscritti a un seminario proprio per prendere visione della legge”.
“Siamo delusi dalla risposta fornitaci dall’assessore Di Giorgi per conto del sindaco – hanno sottolineato i due consiglieri –. L’assessore non ci ha neppure risposto quando abbiamo proposto di inserire nel bilancio 2010 una voce specifica per le entrate derivanti dal gettito di chi avesse scelto di usufruire del recupero dei sottotetti; soldi che sarebbero sicuri per le casse comunali, certo più di quelli attesi dal fantomatico piano sosta. Non solo: il sindaco con delega all’urbanistica ha sempre affermato di volere un piano strutturale ‘a volumi zero’; perché allora sceglie di ignorare una concreta possibilità di raggiungere questo scopo quando gli si presenta? E allora, la nostra proposta è quella di lanciare un rilevamento, anche attraverso internet e gli altri strumenti tecnologici tanto cari al nostro sindaco, per avere una prima misura del numero di abitazioni che potrebbero utilizzare questo strumento”.
“Forse – hanno concluso Galli e Sabatini –, Renzi potrebbe avere la lieta ‘sorpresa’ di veder scaturire da questa opportunità proprio quei fondi che dal bilancio a tutt’oggi continuano a mancare. O è meglio insistere ad aumentare Cosap, retta degli asili, mense scolastiche… eccetera eccetera?”. (fdr)