L'Iris più bello è viola. Stamani in Palazzo Vecchio il 54° concorso internazionale dell'Iris
Lo hanno chiamato ‘Alé Viola’ l’Iris più bello, quello che ha vinto il 54° concorso internazionale dell’Iris che si è svolto questa mattina nel Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio. A fare l’incrocio dal quale è nato questo bellissimo fiore viola è stato un italiano, Stefano Gigli, che è stato premiato dal presidente del consiglio comunale Eugenio Giani con una targa d’argento dono dell’Agenzia per il Turismo di Firenze. “E’ una manifestazione importante- ha detto Giani- che riunisce circa 150 partecipanti , ibridatori di iris, che vengono da tutto il mondo. Quest’anno – ha ricordato il presidente del consiglio comunale- ricorrono anche i 760 anni del Giglio Rosso in campo bianco simbolo di Firenze, una ragione di più per presenziare questa cerimonia”. Il premio Comune di Firenze per la migliore varietà di rosso è andato invece all’iris Capoliveri creato da Antonella Affortunati. Il secondo premio se l’è aggiudicato Anton Mego (Slovacchia), il terzo premio un americano Thomas Johnson. “La Società dell’Iris, - detto stamani Giani- con la sua rete internazionale,è un patrimonio anche della città. Dopo più di 50 anni dalla sua costituzione i fiorentini la considerano un vero “gioiello di famiglia” che si sa di avere, che ogni tanto si mostra e che, comunque arricchisce l’identità di Firenze”. Gli iris sono esposti presso il Giardino dell’Iris sotto piazzale Michelangelo. Alla cerimonia di stamani era presente la presidente della Società Maria Antonietta Colasante. (lb)