Stella e Alessandri (PdL): "Il Piano della sosta è ancora un miraggio. Dove prenderà il Comune i 3 milioni di euro che ha messo in bilancio?"

“Stamani l’assessore Mattei è venuto in commissione controllo per riferire sul piano della sosta evidenziando come il piano sia ancora un vero e proprio miraggio. Nonostante il Sindaco Renzi avesse dichiarato a più riprese l’introduzione del nuovo Piano della Sosta i primi di gennaio, ancora oggi nessun provvedimento è stato adottato”. Questo il commento dei consiglieri del PdL Marco Stella e Stefano Alessandri.
“Ricordiamo come Mattei avesse rassicurato sul fatto che la conferenza stampa che doveva svolgersi lunedì 18 gennaio per presentare il piano non si è mai tenuta – hanno aggiunto i due esponenti del centrodestra –. Risultano evidenti le contraddizioni che sono emerse tra le forze politiche che sostengono il sindaco Renzi: la verità è che non si riesce a trovare l’accordo sul piano, e altrettanto evidenti sono i rilievi giuridici che il comandante dei vigili Ancillotti ha sottolineato sul provvedimento delle strisce viola perché non previste dal codice della strada.
Ancora una volta gli slogan della giunta si scontrano penosamente con la realtà dei fatti, con buona pace dei fiorentini che ancora oggi non trovano parcheggi liberi bensì strade dissestate e congestionate dal traffico, e una montagna di debito pubblico”.
“Rimane ancora da sciogliere il nodo economico legato al piano della sosta ed alla vendita dei posti auto, le famose strisce viola – hanno sottolineato Stella e Alessandri –. Infatti nel bilancio preventivo 2010 nel capitolo entrate sono stati inseriti tre milioni di euro che dovrebbero arrivare dalle strisce viola, ma essendo il piano della sosta ancora un miraggio da dove verranno presi questi soldi? Oppure il sindaco sarà costretto a tagliare altri fondi alla cultura e agli anziani? Nel depliant si illustra come il Comune abbia intenzione di istituire spazi a pagamento lungo la strada da riservare ai residenti per cedere in proprietà, le famose strisce viola, e si invita chiunque volesse maggiori informazioni a chiamare un numero telefonico. Non vogliamo pensare male, ma se oltre alle informazioni un cittadino volesse anche segnalare dove mettere le strisce viola, e magari proprio sotto casa sua, cosa farà chi risponderà al numero verde? Darà soltanto informazioni o annoterà anche i desiderata dei fiorentini?”.
“Pensavamo di aver visto di tutto – hanno concluso i due consiglieri PdL –, ma la vendita dei posti auto per corrispondenza ci mancava, Renzi ha trasformato il piano della sosta in un vero e proprio catalogo di vendita, come il famoso ‘Postalmarket’”. (fdr)