Sanità, Torselli (PdL): "Ingiusta l'abolizione del pasto a 1 euro a Montedomini"
“Abolire il pranzo sociale ad 1 Euro, somministrato ormai da tempo all’interno della struttura di Montedomini, è un’ingiustizia verso i più poveri e verso tutti quegli anziani che, per sconfiggere la solitudine, erano abituati a questo appuntamento di socializzazione”. Questo il commento del consigliere comunale Francesco Torselli (PdL) alla decisione comunicata questa mattina dall’assessore Stefania Saccardi.
“Durante uno dei miei sopralluoghi a Montedomini per indagare sugli sprechi del Telecare – racconta l’esponente del PdL a Palazzo Vecchio – ho avuto modo di parlare con i dipendenti della struttura anche del ‘Pranzo Sociale’ e gli stessi mi avevano posto dei dubbi sulla gestione di questo servizio al quale potevano accedere di fatto tutti i residenti del Comune di Firenze e non solo chi si trovava in difficoltà economica o chi vedeva nel ‘Pranzo ad 1 Euro’ una semplice occasione per passare qualche ora in compagnia”.
“Il servizio necessitava sicuramente di una più ligia regolamentazione – spiega Torselli – in modo da rappresentare veramente un servizio sociale e non una mensa a basso costo per chiunque, ma la decisione di abolire il servizio mi sembra come ‘gettare via il bambino con l’acqua sporca’ per dirlo alla fiorentina. L’abolizione del ‘Pranzo Sociale ad 1 Euro’ decisa per colpire chi, finora, ha in qualche modo ‘fatto il furbo’ colpisce in realtà gli autentici poveri e tutti quegli anziani che vedevano nel servizio un antidoto alla solitudine”.
“Mi sarebbe sembrato più giusto – conclude Torselli – istituire un sistema di controllo più efficace degli accessi al servizio, magari da realizzare con un semplice rilascio di un tesserino soltanto a quei soggetti realmente bisognosi. La decisione dell’Assessore proprio non la capisco”. (fdr)