Processo violenza alla Fortezza, gli assessori Di Giorgi e Cianfanelli commentano la scelta del giudice che ha accolto la richiesta del Comune di costituirsi parte civile
«Prendiamo atto della scelta del giudice per l’udienza preliminare che ha accolto la richiesta di costituzione parte civile del Comune di Firenze». E' quanto hanno dichiarato Rosa Maria Di Giorgi, assessore alla legalità, ed Elisabetta Cianfanelli, assessore alle pari opportunità, alla notizia del rinvio a giudizio dei sette imputati accusati di aver partecipato a una violenza sessuale di gruppo nei confronti di una ragazza di 26 anni, il 26 luglio del 2008.
«L’amministrazione fiorentina – hanno proseguito i due assessori – con l’approvazione nei mesi scorsi di una modifica allo statuto che permette al Comune di costituirsi parte civile nei reati di violenza contro le donne, ha voluto dare un forte segnale di civiltà. Si è espressa la volontà di impegnarsi con chiarezza per dare impulso a una nuova sensibilità culturale e sociale che veda nel rispetto delle donne uno dei suoi punti cardine».
«Speriamo che questo possa essere un deterrente ulteriore verso un crimine vergognoso – hanno concluso Rosa Maria Di Giorgi e Elisabetta Cianfanelli - ma è anche e soprattutto il simbolo di un nuovo percorso istituzionale a tutela dell’universo femminile. Un atto che speriamo trovi terreno fertile in tante altre amministrazioni locali. Ancora una volta Firenze si è posta come esempio di civiltà, nel rispetto dei diritti umani». (fn)