Sport e scuola, Nardella e Di Giorgi: «L'attività motoria come patrimonio educativo»

Al Marco Polo vicesindaco e assessore all'educazione incontrano i rappresentanti delle società sportive e gli insegnanti

«Lo sport come patrimonio educativo». Lo hanno detto all’unisono il vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella e l’assessore all’educazione Rosa Maria Giorgi nel corso dell’incontro promosso dai due assessorati, assieme ufficio scolastico provinciale, per avvicinare le società sportive al mondo della scuola. All’iniziativa, che si è svolta all’istituto Marco Polo, hanno partecipato anche il presidente provinciale del Coni Eugenio Giani, il coordinatore dell’ufficio educazione fisica Fabrizio Balducci, 146 rappresentati di società sportive (26 del Quartiere 1, 36 del Quartiere 2, 20 del Quartiere 3, 29 del Quartiere 4 e 35 del Quartiere 5) e una ventina di dirigenti scolastici e insegnanti. Nel dettaglio: le società sportive (divise in 5 workshop corrispondenti ad altrettanti Quartieri) hanno presentato alle scuole del territorio i loro programmi di attività sportiva e motoria.
«Un modo semplice e concreto – hanno detto il vicesindaco Nardella e l’assessore Di Giorgi – per far incontrare la domanda con l’offerta. Fra due mondi dinamici e attivi, con grande capacità organizzativa e propositiva, che lavorano alla formazione e all’educazione dei nostri giovani».
«Il nostro obiettivo – ha spiegato Rosa Maria Di Giorgi – è quello di inserire i progetti delle varie società sportive ne ‘Le Chiavi della Città’, il piano organizzate dall’ufficio ‘interventi educativi e scambi culturali’ dell’assessorato, che comprende iniziative e percorsi formativi per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado».
«Per questo motivo – ha proseguito – invitiamo a le società sportive a contattare gli uffici dell’assessorato all’educazione per presentare i propri progetti».
“Questo – hanno concluso il vicesindaco Nardella e l’assessore Di Giorgi – è il primo appuntamento che, vogliamo riproporre ogni anno per avvicinare queste due agenzie educative e lavorare in modo concreto per far crescere al meglio le nuove generazioni». (fd-fn)