Maggio Musicale, Roselli e Stella (Pdl): "Pronti a difendere la qualità artistica, non la malagestione e i privilegi"
Questo l’intervento dei consiglieri del PdL Emanuele Roselli e Marco Stella riguardo al Maggio Musicale Fiorentino
“Siamo pronti a difendere la qualità artistica del Maggio, come più volte detto anche dai parlamentari fiorentini del PdL, ma non una gestione irresponsabile dei fondi pubblici.
Scaricare ogni responsabilità della grave situazione in cui si trova il Maggio alle scelte del governo non solo è demagogico, ma irrealistico e irresponsabile, soprattutto vista la gravità della crisi economica che stiamo attraversando. Senza una seria autocritica, il Maggio non riuscirà a cambiare rotta. Ognuno si assuma le proprie responsabilità e la smetta di giocare con i numeri, come ha fatto ieri il sovrintendente Giambrone. Aspettiamo di conoscere le strategie del Sindaco per rilanciare e riformare il Maggio: ieri abbia ascoltato solo buone intenzioni, senza entrare mai nel merito delle questioni. E’ da quasi un anno che Renzi è alla guida della Fondazione e la ‘svolta’ ancora non si è vista. Cosa ha fatto di concreto fino ad oggi? Davanti a proposte concrete, tese a tutelare la qualità artistica e a introdurre criteri di controllo e di responsabilità sulla gestione finanziaria e amministrativa, il PdL non si tirerà certamente indietro. Renzi passi dalle parole ai fatti. L’ordine del giorno presentato ieri dal PD era invece l’ennesimo tentativo di strumentalizzare una situazione grave che il testo approvato non ha migliorato in nessun modo”. (fdr)