I bus turistici al centro di un seminario convocato dall'Anci a Firenze
Le problematiche legate alla gestione dei flussi dei bus turistici nelle città storiche. È questo il tema di un seminario di studi convocato a Firenze dal delegato al turismo dell’Anci che si è svolto oggi a Palazzo Vecchio. Un appuntamento che si inserisce nell’ambito del tavolo tecnico sui pullman turistici istituito presso la conferenza unificata a Roma. Erano presenti i rappresentanti degli assessorati al turismo dei comuni di Firenze, Mantova, Lucca, Montecatini, Perugia, Pisa, Padova, San Gimignano oltre che della Regione Toscana e Apt.
“Si tratta del primo incontro di un percorso che ha l’obiettivo di definire linee comuni di intervento nel campo della gestione dei flussi dei bus turistici – commenta l’assessore al turismo Elisabetta Cianfanelli –. Erano presenti tecnici dei settori del turismo, mobilità e ambiente, ovvero quelli più direttamente interessati, per individuare metodologie condivise con cui affrontare le problematiche legate ai bus turistici e ai tour bus che per Firenze, così come per altre città storiche, rappresentano una importante opportunità ma al tempo stesso un fenomeno da governare. Per questo – sottolinea ancora l’assessore Cianfanelli – è fondamentale individuare regole condivise ed omogenee con cui disciplinare e gestire il flusso dei pullman”.
Per quanto riguarda poi lo specifico di Firenze, l’assessore Cianfanelli sottolinea come una attenta gestione dei flussi dei bus turistici può essere uno strumento per valorizzare zone della città ancora poco frequentate dai visitatori, come per esempio l’Oltrarno. “Stiamo lavorando a una riorganizzazione degli itinerari e delle aree di sosta per i pullman in modo da far scoprire ai turisti una zona come quella dell’Oltrarno ricca di attrattive ma esclusa dai classici tour. E questo attraverso la realizzazione di servizi per i pullman e i loro passeggeri, l’istituzione di punti informativi e la creazione di itinerari ad hoc”.
Tornando all’incontro di questa mattina, si è trattato di un primo momento di confronto utile sia per esaminare le varie situazioni presenti sia per esaminare le possibili opportunità di collaborazione in questo ambito, come peraltro richiesto dagli operatori del settore. Il prossimo appuntamento si svolgerà a Roma e coinvolgerà anche i responsabili della mobilità di altre amministrazioni. (mf)