Somali, Torselli (PdL): "Grave l'episodio denunciato dall'assessore Saccardi"
“Somali ospitati da in un albergo e mantenuti con tre pasti caldi al giorno, il tutto a spese del Ministero dell’Interno, che aggrediscono alcuni dipendenti dello stesso albergo perché non in tutte le camere c’è la tv? Un fatto gravissimo quello denunciato dall’Assessore Saccardi e che sarebbe accaduto presso l’Hotel Real di Firenze, la struttura che ospita i profughi politici somali dopo lo sgombero della scuola Caterina de’ Medici”. Questo il commento del consigliere comunale del PdL Francesco Torselli.
“I somali – spiega Torselli – lamentano che le cooperative che hanno avuto in gestione dal Comune il servizio di assistenza, che ricordiamo essere pagato con 55 Euro al giorno per persona dal Ministero dell’Interno, in realtà non fanno il loro dovere: trasportando e servendo i cibi in modo non adeguato, cucinando addirittura all’esterno della struttura che ospita i profughi e soprattutto non avendo ancora avviato quei corsi di italiano e di inserimento al lavoro per i quali ricevono i fondi dal governo nazionale. Per l’assessore invece sono i Somali ad essere incontentabili, avendo perfino aggredito il personale dell’albergo che li ospita perché le camere a loro assegnate non erano dotate di televisione privata”.
“La situazione deve essere chiarita al più presto – aggiunge l’esponente del centrodestra a Palazzo Vecchio – per capire se quanto denunciato dai somali corrisponde alla realtà e a tal proposito presenterò oggi stesso un’interrogazione per sapere se le cooperative assegnatarie del servizio hanno o no attivato tutto quello per cui ricevono i 55 Euro al giorno, per persona assistita, stanziati dal Ministero”.
“Per quanto riguarda quanto denunciato dall’assessore Saccardi – conclude Torselli – occorre conoscere la dinamica precisa di quanto accaduto: chi si permette, da ospite mantenuto a spese degli italiani, di aggredire una persona perché non ha la tv privata nella propria camera non merita certo assistenza, ma l’immediato allontanamento dal nostro paese”. (fdr)
Segue il testo dell’interrogazione
INTERROGAZIONE
Proponente: Francesco Torselli (PDL)
Oggetto: Gestione del servizio di assistenza ai profughi Somali da parte delle Cooperative COESO e FABRICA
Il sottoscritto Consigliere Comunale,
•PRESO ATTO che gli ex-occupanti della scuola “Caterina de’ Medici” di Firenze, somali con lo status riconosciuto di profugo, sono ad oggi ospitati all’interno dell’Albergo “Real” di Firenze;
•PRESO ATTO che il Governo Nazionale, tramite il Ministero degli Interni stanzia al Comune di Firenze un somma di denaro pari a 55 Euro al giorno per ogni profugo assistito all’interno del programma “Paci” il quale prevede l’alloggio, tre pasti caldi al giorno, un corso di italiano ed un corso di inserimento nel mondo del lavoro;
•PRESO ATTO che il Comune di Firenze ha affidato la gestione del programma “Paci” alle Cooperative COESO e FABRICA, le quali ricevono, tramite lo stesso comune, i fondi del Ministero;
•VISTO quanto riportato dal Quotidiano “Repubblica” in data 11/05/2010 in un articolo dove si dice che alcuni profughi somali si lamentano del fatto che la qualità dei cibi è decisamente scadente, accusando i gestori del servizio di cucinare addirittura in luoghi non igienici e adibiti alla ristorazione, all’esterno della stessa struttura che li ospita;
•VISTO quanto riportato dal Quotidiano “Repubblica” in data 11/05/2010 in un articolo dove si dice che alcuni profughi somali si lamentano del fatto che i corsi di italiano e di inserimento al mondo del lavoro, ad oggi, non sono mai stati svolti;
•VISTO quanto riportato dal Quotidiano “Repubblica” in data 11/05/2010 in un articolo dove l’Assessore alla Sanità ed ai Servizi Sociali del Comune di Firenze, Stefania Saccardi, fa esplicito riferimento ad un episodio nel quale uno o più profughi somali avrebbero aggredito del personale dell’albergo motivando tale aggressione con l’assenza, nelle camere a loro riservate, di apparecchi televisivi.
INTERROGA IL SINDACO
1) Per sapere se corrisponde al vero quanto riportato dal Quotidiano “Repubblica” in data 11/05/2010 nell’articolo intitolato “I Somali ed il Comune litigano per Cibo e TV”;
2) Per sapere da quale data il servizio di gestione del Programma “Paci” è stato affidato dal Comune di Firenze alle Cooperative COESO e FABRICA;
3) Per sapere dove ed in quali strutture le Cooperative COESO e FABRICA provvedono alla cucina dei cibi destinati ai profughi somali ospitati all’interno dell’Albergo “Real”;
4) Per sapere con quali mezzi le Cooperative COESO e FABRICA trasportano il cibo all’Albergo “Real” dopo averlo cucinato e prima di somministrarlo ai profughi somali e se, tali mezzi, risultano idonei al trasporto di cibo e bevande;
5) Per sapere se le Cooperative COESO e FABRICA hanno, ad oggi, attivato i corsi di italiano previsti dal programma “Paci”;
6) Per sapere se le Cooperative COESO e FABRICA hanno, ad oggi, attivato i corsi di inserimento nel mondo del lavoro previsti dal programma “Paci”;
7) Se l’aggressore o gli aggressori ai quali fa riferimento l’Assessore Saccardi sono stati identificati e, in tal caso, se oggi si trovano ancora all’interno dell’Albergo “Real”, ospiti del programma “Paci”.
Francesco Torselli