Norme urbanistiche, De Zordo (perUnaltracittà): "Primo (piccolo) passo in controtendenza"

Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo sulla delibera in tema di norme urbanistiche approvata ieri dal consiglio comunale.

“Con l’approvazione di questa Delibera arriva a conclusione un provvedimento ‘emergenziale’, giacchéla gestione urbanistica della precedente amministrazione ha portato la città in stato di emergenza. Questa è la prima cosa di cui occorre prendere atto, e non dimenticarlo, sia per le responsabilità di una classe dirigente che ha fatto del territorio terra di conquista, e ha permesso che si compissero scempi cui ora dobbiamo cercare di riparare, sia perché serva di monito per prossimi strumenti più adeguati ad una corretta gestione del patrimonio edilizio e del territorio.
Lo strumento approvato ieri in consiglio modifica la normativa vigente nel senso di istituire un maggiore controllo, e di evitare certe ‘libertà’ di intervento che qualcuno si era disegnato a proprio uso e consumo. Quindi riteniamo comunque positivo che si sia scelto di andare in questa direzione.
Nello specifico delle modifiche introdotte non siamo del tutto soddisfatti, e infatti avevamo presentato alcune osservazioni che non sono state del tutto accolte: la gravità della situazione che si è venuta a creare suggeriva a nostro parere un controllo ancora più serrato. Notiamo comunque che a seguito del parziale accoglimento delle nostre osservazioni è stata corretta la normativa relativa alla disciplina per gli immobili di proprietà pubblica, compresi quelli inseriti nel Piano delle alienazioni, assicurando così una maggior coerenza e una maggior efficacia dello strumento.
Dette le perplessità, resta il fatto che la direzione intrapresa è quella giusta, con la consapevolezza però che questo è solo un provvedimento tampone, e che la prova dei fatti dovrà esserci con la elaborazione dei nuovi strumenti e delle nuove normative.
Resta comunque la preoccupazione per la fase transitoria, in cui progetti presentati con le vecchie norme possono provocare ulteriori danni, come si sta verificando in via Boccaccio e nel cantiere degli Assi sul viale dei Colli. Per questo chiediamo all'amministrazione una maggiore vigilanzae un maggior coraggio nel prendere anche provvedimenti di salvaguardia laddove se ne rilevasse l'opportunità, fino all'annullamento di permessi già rilasciati”. (fdr)