Mostra Jan Fabre, l'assessore da Empoli: "Nessun animale viene maltrattato, chi ha votato ha fatto facile demagogia"

Nello spettacolo di Jan Fabre non vengono in alcun modo maltrattati gli animali. Chi ha votato la mozione per chiedere di bloccare lo spettacolo ha fatto facile demagogia”. Lo dichiara l’assessore alla cultura e contemporaneità Giuliano da Empoli, intervenendo nel dibattito nato dalla mozione sullo spettacolo dell’artista belga che si svolgerà nell’ambito del Festival Fabbrica Europa.
“Una mozione a tutela della dignità dei canarini, questo l’animale scelto da Fabre per lo spettacolo, ha la sua importanza – afferma sorridendo da Empoli - ma se spinta alle estrema conseguenze potrebbe portare lontano dai compiti istituzionali: ricordo che in Palazzo Vecchio contiamo almeno 50 diverse rappresentazioni dell’icona della tartaruga con la vela, e anche una vela piantata sulla corazza della povera tartaruga potrebbe mettere a repentaglio l’onorabilità dell’animale”.
“Parlando più seriamente – continua – nessun canarino viene maltrattato e anzi tutti gli uccellini vengono riconsegnati sani e salvi dopo la fine. Segnalo agli estensori e ai votanti della mozione, tra l’altro, che lo stesso spettacolo è stato rappresentato senza problemi e anzi con successo al Festival di Avignone, il più importante festival teatrale d’Europa, e a quello di Napoli, il più importante d’Italia”.
“Siamo tutti affezionati agli animali – sottolinea da Empoli – e proprio per questo è facile fare demagogia su questo argomento, ma in questo caso è del tutto priva di senso, anzi la mozione suggerisce una scomunica ‘ad personam’ sconcertante, che sembra richiamare una censura da Inquisizione”.
“Al momento del voto – conclude l’assessore, replicando così al capogruppo del Pd Francesco Bonifazi – non ero in aula perché rappresentavo il sindaco con una delegazione di Dresda in visita istituzionale in città”. (edl)