Difensore civico, Di Giorgi: «Necessario attuare tutte le azioni possibili per salvare questo importante un istituto»
«E’ necessario mettere in campo tutte le azioni possibili per salvare un istituto importante come quello del difensore civico». Lo ha detto l’assessore alla legalità Rosa Maria Di Giorgi intervenuta, questo pomeriggio in consiglio comunale, dopo la relazione del difensore civico Alberto Brasca.
«Questa figura – ha ricordato l’assessore – è stata un conquista in un periodo nel quale le leggi sulla trasparenza e la partecipazione dei cittadini avevano fatto fare un passo in avanti alla burocrazia statale fino a quel momento chiusa e poco attenta ai bisogni del cittadino».
«Il difensore civico e tutto l’apparato legislativo collegato – ha aggiunto Rosa Maria Di Giorgi – rappresentavano una risposta, un salto di qualità, il passaggio dal mondo della burocrazia statale ad uno che prefigurava una nuova concezione delle istituzioni e del rapporti con il cittadino. Che tutto questo venga cancellato con un colpo di spugna lascia francamente perplessi».
«Gli organismi che ne avevano il compito – ha concluso l’assessore alla legalità – non hanno difesa a sufficienza questo istituto. La sezione Toscana dell’Anci ha fatto un proprio documento che anche io, come rappresentante del Comune di Firenze, ho sottoscritto. Ma molto di più doveva fare l’Anci nazionale. Sono però pessimista visto il clima di disinteresse nei confronti del parare dei cittadini». (fn)