Quartiere 5, Successo di pubblico per "Dammi il 5!". E già si pensa alla prossima edizione

Si è chiusa oggi la kermesse. Tanti eventi rivolti a bambini, ragazzi e famiglie, sul filo conduttore della partecipazione e della legalità

Si è conclusa con un grande successo di pubblico la prima edizione di “Dammi il 5!”, cinque giorni di eventi, workshop, laboratori, serate musicali e momenti di riflessione organizzata nei luoghi simbolo del quartiere 5 dallo stesso Quartiere 5 in collaborazione con la Cooperativa Sociale Il Cenacolo, attiva da oltre dieci anni sul territorio, e con Co&So, il consorzio di cooperative impegnate in ambito sociale sul territorio fiorentino.
Un migliaio i cittadini che hanno preso parte alle diverse iniziative, che spaziavano da eventi sportivi, come il Torneo dell’Ora Legale, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di due vecchie glorie viola (Luciano Chiarugi e Lorenzo Amoruso) e di due astri nascenti (Babacar e Ljalic), ai momenti dedicati all’educazione alla legalità e alla sicurezza stradale.
Moltissimi i giovani accorsi a riempire il Viper Theatre e altri spazi del quartiere in occasione delle sessioni musicali. Circa 350 i ragazzi coinvolti nella cinque giorni di eventi, un centinaio i bambini che hanno preso parte alle attività ludiche dedicate, ma anche numerosissime famiglie del quartiere, una trentina di operatori sociali ed educatori, due scuole della zona (l’Istituto Tecnico Leonardo Da Vinci e l’Istituto Gandhi).
Presenti in forze anche le istituzioni cittadine, dal Presidente del Quartiere 5 Federico Gianassi, all’Assessore alle Politiche giovanili Cristina Giachi, con il cui intervento si è conclusa la tavola rotonda di stamattina, venerdì 7 maggio, a chiusura della kermesse.
Il Presidente Federico Gianassi ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto della riuscita della iniziativa. Il progetto era ambizioso. Volevamo analizzare senza pregiudizi i percorsi intrapresi immaginando strade innovative per fare fronte alle nuove esigenze. Siamo contenti per i numerosi appuntamenti ricchi di spunti di riflessione sulle tematiche delle politiche giovanili.”
L’Assessore alle Politiche Giovanili Cristina Giachi si compiace dell’iniziativa e del progetto educativo promosso dall’Amministrazione Comunale alle Piagge, nel Q 5. “Oggi - ha dichiarato -siamo di fronte a un risultato raggiunto coniugando le energie del terzo settore e l’azione di un’amministrazione disponibile, sebbene costretta a fare i conti con bilanci sempre più esigui. E’ necessario proseguire tenendo insieme l’attenzione per le complessità del territorio e la riflessione culturale sul senso delle politiche giovanili, e sull’investimento nella creazione di capitale sociale”. Il livello di partecipazione e l’intensità del dibattito durante la tavola rotonda hanno testimoniato l’importanza della riflessione e la necessità di trasmettere il senso di esperienze come questa.
E già si parla di replicare l’anno prossimo, con prospettive ancora più ampie. “Dammi il 5 rappresenta il punto di arrivo di un’esperienza lunga dieci anni – ha commentato Matteo Conti della Cooperativa Il Cenacolo – ma è anche un punto da cui ripartire. La nostra ambizione è quella di far diventare questa manifestazione un vero e proprio festival a livello cittadino, con lo scopo di allargare la rete, coinvolgere i ragazzi e le istituzioni, offrire loro un luogo di incontro. Perché non può esserci partecipazione giovanile se non si costruiscono opportunità concrete per le nuove generazioni. A partire dalle politiche del lavoro, dell’alloggio, dell’accesso al credito, che devono essere integrate alle politiche giovanili”. (fdr)