Presentato in Palazzo Vecchio il progetto educativo Campus Leonardo'
Sviluppare la creatività, le competenze professionali e di impegno sociale, favorire l’apprendimento delle lingue straniere, anche attraverso viaggi di studio ed esperienze di lavoro all’estero. Questi alcuni degli obiettivi che i laboratori del progetto educativo ‘Campus Leonardo’ intendono proporre ai giovani della nostra città.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel Salone dei Duecento in Palazzo Vecchio e vede impegnati in una stretta collaborazione il Comune, la Provincia di Firenze, alcuni istituti superiori fiorentini ed il Consorzio Zenit, con il supporto metodologico e didattico della Scuola Superiore di Scienze dell’Educazione ‘San Giovanni Bosco’ di Firenze.
Al convegno è intervenuta Rosa Maria Di Giorgi, assessore all’educazione. Erano presenti anche l'onorevole Rosa De Pasquale, la parlamentare europea Silvia Costa, Andrea Blandi direttore della Scuola Superiore San Giovanni Bosco, Massimo Batoni dirigente ITI Leonardo Da Vinci, Luciano Rutigliano dirigente Professionale Saffi, Paolo Collini dirigente Morante-Conti-Nicolodi, Paola Fasano Machiavelli-Capponi.
«Lo scopo dell’iniziativa – ha spiegato l’assessore - è la realizzazione di percorsi innovativi d’istruzione e di formazione destinati ai giovani che siano in grado di renderli competenti per affrontare le sfide connesse ai cambiamenti “glo-local” in corso e nei quali gli stessi giovani abbiano un ruolo di protagonisti e non di semplici destinatari».
«I cambiamenti sociali, economici, culturali in atto – ha proseguito Rosa Maria Di Giorgi - pongono al sistema dell’istruzione e della formazione domande precise la cui risposta non è di facile soluzione: come e in che modo possono avere valore per il suo futuro i saperi e le competenze di arti, di mestieri, di professioni artigiane ed industriali, che nel passato hanno fatto grande Firenze? Come possono essere acquisite ed innovate dai giovani? Con quali modalità rendere i giovani protagonisti della vita della propria comunità, per contribuire alla soluzione dei problemi della città?».
«Proprio attraverso un’intensa collaborazione tra istituzioni, scuole e mondo dell’impresa – ha concluso l’assessore all’educazione – il progetto ‘Campus Leonardo’ intende rispondere a tali domande, offrire ai giovani degli spazi operativi per renderli protagonisti». (fn)