Scuola, l'assessore Di Giorgi chiede un intervento bipartisan ai parlamentari fiorentini sul tempo pieno
“Solleciteremo i parlamentari fiorentini per un impegno bipartisan sulla questione tempo pieno, sulla pressione sociale causata dalla riforma Gelmini che provoca non pochi disagi alle famiglie. Chiederemo loro un impegno forte per evitare disastri che purtroppo sono annunciati dai fatti e dai numeri”. Così è intervenuta l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi in commissione lavoro dove stamani sono state ascoltate le rappresentanze sindacali della scuola (Cgil, Cisl, Uil, Gilda Unams, FlCgil Firenze). E anche su sua sollecitazione la commissione ha deciso di preparare una mozione da portare all’attenzione del consiglio comunale nella quale si chiederà al sindaco di impegnarsi per l’intervento dei parlamentari dei diversi schieramenti per denunciare la situazione. “Forse – ha detto la presidente Stefania Collesei- non molti se ne accorgono, ma i tagli alla scuola non solo penalizzano le famiglie e la didattica, ma fanno scomparire silenziosamente migliaia di posti di lavoro”. Secondo i dati forniti stamani sono infatti 50 i posti di insegnamento che si perderanno quest’anno nella Provincia di Firenze nella scuola primaria, 104 le cattedre di lettere soppresse. “A farne le spese – ha aggiunto la Collesei- sono soprattutto i precari, docenti di 40 o 50 anni che si ritrovano espulsi di colpo. Questo è uno degli effetti della Riforma Gelmini”. Su circa 14 mila persone che lavorano nel mondo della scuola hanno reso noto i sindacati, 3.500 sono contratti a tempo determinato e quindi precari. Queste sono le perone che rischiano il posto di lavoro” (lb)