Resistenza, interrogazione di Spini per intitolare una strada ai martiri di Radio Cora
Intitolare una strada o una piazza di Firenze ai martiri di Radio Cora, gli attivisti dell'emittente clandestina del partito d'Azione, fucilati dai tedeschi. La radio fu aperta in città durante la seconda guerra mondiale per passare agli alleati informazioni sui movimenti dei nazisti a Firenze. A chiedere l'intitolazione è il capogruppo Valdo Spini che sottolinea l'assenza in città di una piazza o una strada dedicata ai martiri del fascismo. (lb)
Si allega l'interrogazione:
Oggetto: dedicare una via, una piazza, un largo ai “Martiri di Radio Cora”
Considerato che nel corso del secondo conflitto mondiale, nell’ambito della Resistenza , fu attivo a Firenze un gruppo di antifascisti, fra i cui animatori vi fu Enrico Bocci, che dette vita a “Radio Cora”, emittente clandestina del Partito d’Azione la cui sede si trovava a Firenze in Piazza D’ Azeglio;
considerato altresì il grande contributo dato al movimento antifascista da “Radio Cora”, che trasmetteva ai comandi alleati le informazioni sull’attività dei tedeschi a Firenze , tanto da provocare, il 7 giugno 1944, l’ irruzione nazista nella quale rimase ucciso Luigi Morandi;
che per effetto di quella gli antifascisti che ne facevano parte furono arrestati e, taluni di essi, successivamente fucilati presso Cercina (Italo Piccagli, Anna Maria Enriques), mentre Enrico Bocci fu torturato e ucciso a Villa Triste;
vista l’assenza in città di una via o piazza o largo dedicata a questi martiri antifascisti,
tutto questo considerato,
si chiede all’Amministrazione comunale
se non sia sua intenzione, visto l’alto valore civile e storico della vicenda sopra descritta, di intitolare una via o piazza o largo alla memoria dei “Martiri di Radio Cora”.
Valdo Spini