"Uniformare i criteri di concessione ed uso degli spazi cittadini per le rassegne culturali estive": mozione firmata da Alessandri, Stella e Tenerani (PdL)

Una mozione che impegna il sindaco “a prevedere un’unica procedura di evidenza pubblica per la selezione dei progetti cui assegnare i finanziamenti e gli spazi pubblici per le rassegne culturali estive, compresi gli spazi di competenza dei quartieri”. A presentarla, i consiglieri del PdL Stefano Alessandri, Marco Stella e Mario Tenerani.
Nella mozione, i consiglieri sottolineano, tra l’altro, che “attualmente la programmazione delle rassegne culturali estive è affidata a più soggetti istituzionali che curano l’iter attraverso la concessione degli spazi alle singole associazioni richiedenti, l’erogazione di contributi economici oltre alle relative autorizzazioni in merito alla somministrazione di alimenti e bevande ed alle eventuali attività di intrattenimento”, ed evidenziano che sarebbe “opportuno stabilire un’unica procedura di evidenza pubblica per la selezione dei progetti cui assegnare i finanziamenti e gli spazi di pertinenza dei quartiere e dell’Amministrazione comunale”. (fdr)

Segue il testo della mozione


MOZIONE
Oggetto: invita il Sindaco ad uniformare i criteri di concessione ed uso degli spazi cittadini per le rassegne culturali estive
Proponenti: Stefano Alessandri, Marco Stella, Mario Tenerani
Il Consiglio Comunale
Visto che nel periodo estivo, la città di Firenze è animata annualmente da numerose manifestazioni di carattere culturale ed artistico che dovrebbero costituire, oltre ad una forte aggregazione sociale per i cittadini, un’opportunità per la riqualificazione di alcune aree pubbliche del centro storico e delle periferie;
Considerato che attualmente la programmazione delle rassegne culturali estive è affidata a più soggetti istituzionali che curano l’iter attraverso la concessione degli spazi alle singole associazioni richiedenti, l’erogazione di contributi economici oltre alle relative autorizzazioni in merito alla somministrazione di alimenti e bevande ed alle eventuali attività di intrattenimento;
Preso atto che tali associazioni in molti casi usufruiscono dell’abbattimento del canone per l’occupazione del suolo pubblico (COSAP) nella misura dell’80%;

Considerato che nel corso degli anni sono state adottate differenti procedure di assegnazione degli spazi e dei contributi economici alle associazioni da parte dei quartieri e della stessa Amministrazione;

Ritenuto necessario individuare un unico sistema trasparente di valutazione e selezione dei progetti presentati dalle singole associazioni attraverso procedure uniformi ed omogenee per tutti i soggetti istituzionali coinvolti;

Considerato opportuno stabilire un’unica procedura di evidenza pubblica per la selezione dei progetti cui assegnare i finanziamenti e gli spazi di pertinenza dei quartiere e dell’Amministrazione comunale;

Tenuto conto che un’unica procedura di evidenza pubblica, che consentirebbe una più alta qualità dell’offerta culturale estiva cittadina, dovrebbe tener conto delle segnalazioni di incompatibilità in termini di vivibilità e convivenza, evidenziati dalla popolazione residente;

Considerato che un’unica procedura di evidenza pubblica eviterebbe il frazionamento di competenze che ha caratterizzato le scorse edizioni delle rassegne estive nelle quali alcuni spazi sono stati attribuiti tramite bando pubblico ed altri attraverso una concessione diretta, sia dall’Amministrazione comunale che dai quartieri;

IMPEGNA IL SINDACO

A prevedere un un’unica procedura di evidenza pubblica per la selezione dei progetti cui assegnare i finanziamenti e gli spazi pubblici per le rassegne culturali estive, compresi gli spazi di competenza dei quartieri;

Stefano AlessandriMarco StellaMario Tenerani

Firenze, 6 maggio 2010