Via Piemonte, Tenerani e Roselli (PdL): "La maggioranza si assume la responsabilità di andare avanti, ma rimangono i nostri dubbi e quelli dei cittadini"

“La maggioranza si è presa la responsabilità di andare avanti su via Piemonte non ritenendo rilevanti alcune situazioni - oggetto anche di una inchiesta della Procura - a nostro parere ancora nebulose, che non scongiurano totalmente l’allarme lanciato dai residenti della zona”. Questa la dichiarazione dei consiglieri del PdL Mario Tenerani ed Emanuele Roselli.
“Due fra tutte le cose che preoccupano – hanno aggiunto Tenerani e Roselli –. In primo luogo il risultato delle analisi del terreno riguardanti sia lo spazio destinato a rilevato ferroviario, sia la zona che sarà destinata a spazio verde. Chissà per quale ‘fortunata coincidenza’ solo le terre sulle quali sarà realizzato il piazzale ferroviario rientrano nelle classi A e B (la classe B non permetterebbe la destinazione a spazio verde, per elementi contaminati rilevati nel terreno), mentre i campionamenti delle terre dei futuri giardini hanno dato risultati di solo tipo A che paiono quindi scongiurare ogni pericolo per la salute pubblica. Eppure le terre e i materiali provengono tutti dai lavori per la messa a norma del Mugnone... possibile?!? In secondo luogo ci domandiamo ancor oggi come RFI abbia potuto scaricare le terre in quel sito senza aver presentato un preciso progetto dell’intervento e senza aver ottenuto dal Comune i permessi previsti dalla normativa allora vigente”.
“Continueremo comunque a vigilare – hanno concluso gli esponenti del centrodestra – e a seguire con attenzione gli sviluppi della vicenda, sperando che, per il bene di tutti, questa accelerazione voluta dall’amministrazione di centrosinistra non abbia, un domani, sviluppi poco piacevoli, specialmente per i cittadini della zona”. (fdr)