Scuola, Grassi (Spini per Firenze): "Un taglio netto delle risorse significa disicentivare il servizio pubblico scolastico"
Il Consigliere comunale Grassi, a nome del gruppo Spini per Firenze, è intervenuto oggi pomeriggio in Consiglio nel dibattito politico sui tagli alla scuola pubblica. "189 docenti in meno, 600 bambini a Firenze che non potranno accedere al tempo pieno, effetto del taglio di 24 sezioni in meno a fronte delle 97 sezioni richieste dai cittadini, pari al 25% di tagli: questi dati fanno emergere una situazione gravissima e tragica. Un taglio netto alle risorse
significa disincentivare la scuola pubblica. La soluzione però non può essere quella dell'affido delle ore scoperte al privato sociale delle cooperative, senza togliere nulla ai numerosi lavoratori di quest'ultime difficilmente potrebbe essere salvaguardata la qualità e la professionalità acquisita negli anni. Prima di tutto la tutela della qualità del percorso educativo degli alunni, la salvaguardia della programmazione didattica. Quello a cui assistiamo da parte del Governo va da tutt'altra parte ed evidenzia un piano scellerato che prevede 26.000 insegnanti in meno, incidendo sul percorso educativo e 15.000 tecnici e amministrativi in meno, che mettono in crisi la struttura
non educativa. Però non possiamo solo criticare giustamente il Governo, stigmatizzando le azioni governative, senza proporre anche toppe e aggiustamenti per le situazioni più emergenziali ed urgenti, anche non solo economicamente. - conclude il consigliere Grassi - Per questo proponiamo che si apra un tavolo Regione-Comune che possa agire su queste situazioni particolari con l'obiettivo di creare percorsi educativi adeguati senza che la discussione sia ridotta a numeri e aspetti economici." (lb)