Scuola, Torselli (PdL): "I governi di centrosinistra hanno elencato i problemi, il centrodestra ha dato le risposte. La differenza è tutta qui"

“Tutte le critiche avanzate oggi in aula dalla sinistra sulla riforma della scuola del Ministro Gelmini, accusata di avere in programma tagli drammatici a fondi e personale, sono in realtà critiche che la sinistra rivolge a sé stessa. L’esubero del personale insegnante, le classi poco numerose, i docenti a contratto che in realtà non insegnano e tutti quei punti che la riforma Gelmini prevede di riassestare, nel tentativo di riallineare l’Italia al resto dei paesi OCSE, altro non sono che i punti di criticità emersi nel 2007 dal ‘Quaderno bianco della Scuola Italiana’, un’indagine esplorativa della scuola italiana commissionata dai Ministri del Governo Prodi, Fioroni e Padoa Schioppa”. Questa la dichiarazione di Francesco Torselli (PdL).
“E’ paradossale – spiega il consigliere del centrodestra – ascoltare questo tipo di critica oggi che il governo Berlusconi sta cercando, anche attraverso sacrifici, di salvare il sistema scuola dall’implosione, mentre neppure una parola era stata spesa nel 2007, quando il governo Prodi e l’allora Ministro Fioroni avevano individuato le stesse criticità”.
“L’unica differenza – conclude Torselli – tra la gestione dell’Istruzione da parte di Fioroni e quella attuale del Ministro Gelmini sta nel fatto che la sinistra individuò i problemi e ne fece un dossier, la destra, ripartendo da quel dossier, sta trasformando le parole in fatti”. (fdr)