Alta Velocità, Alessandri, Totaro, Sensi, Franchi e Angelini (Pdl): "Mentre Renzi pensa alle fiction, Bologna sorpassa Firenze"
Questo l’intervento del consigliere comunale del PdL Stefano Alessandri, del senatore Achille Totaro, dei consiglieri provinciali Guido Sensi ed Erica Franchi, e di Vincenzo Angelini membro del coordinamento cittadino PdL
“Abbiamo assistito in questi mesi ad una polemica infinita del sindaco Renzi sulla stazione Foster dell’Alta Velocità. Alla fine, dopo aver minacciato ordinanze e blocchi dell’Alta Velocità, Renzi è tornato sui suoi passi ed ha riconfermato le sue precedenti posizioni. Intanto nel transitorio, fino alla realizzazione della Foster, il traffico ferroviario a Santa Maria Novella è saturo e la viabilità a Campo di Marte non è stata adeguatamente sviluppata. Firenze si trova così ad essere in una posizione di inferiorità rispetto a Bologna, che sicuramente è molto più avanti nella gestione del traffico ferroviario oltre che nella gestione di quello aeroportuale. La stazione Foster, infatti, è la stazione che rientra nel progetto di nodo ferroviario dell’Alta Velocità di Firenze. Matteo Renzi, nel 2008, in qualità di Presidente della Provincia, ha sottoscritto insieme al sindaco Domenici, all’assessore ai Trasporti Conti e all’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Moretti, un accordo che prevedeva la realizzazione della stazione Foster e la lottizzazione di ben 136.000 metri quadri nella zona di Porta al Prato, dei Macelli e di Campo di Marte. In seguito, Renzi, da Sindaco, ha cercato di ritrattare l’accordo e di trovare soluzioni alternative e fantasiose per non realizzare la stazione Foster. Poiché tali soluzioni non sono state accolte in quanto irrealizzabili, essa verrà portata a termine nell’arco di 5 anni con tutte le problematicità del caso: l’aumento della circolazione dei camion, i rischi di natura idro-geologica, la difficoltà di collegamento con il centro della città.
Attualmente, e fino alla realizzazione della Foster, la stazione di Santa Maria Novella è satura e, non potendo essa incrementare ulteriormente il traffico ferroviario, 6 coppie di treni vengono fatti fermare nella Stazione di Campo Marte, stazione utilizzata anche per un eventuale aumento dei treni ad Alta Velocità. L’amministrazione comunale si sta attivando per potenziare l’accoglienza e l’integrazione nella stazione di Campo di Marte? Sono stati aumentati i servizi di linea urbani dalla stazione? E gli spazi per i taxi? E’ stato realizzato un parcheggio scambiatore? Inoltre nel 2011 arriveranno e fermeranno nelle stazioni di Firenze anche i treni del Nuovo Trasporto Viaggiatori, che dovranno svolgere il servizio in una situazione già abbastanza complicata. Il comune sta lavorando per gestire il transitorio in maniera ottimale? Qualora non si dovesse provvedere, Firenze potrebbe rischiare di vedere in crisi lo sviluppo del traffico ferroviario ed i collegamenti con le altre città italiane, e ciò comporterebbe anche una penalizzazione da un punto di vista del turismo.
Già ora Firenze è bypassata da Bologna nei collegamenti dell’Alta Velocità: ad esempio, anche il treno per Roma che prima partiva da Firenze alle 6.40, ora parte da Bologna ed arriva a Firenze alle 7.00. Inoltre l’ultimo treno da Roma a Firenze è previsto per le 20.15. E di sera da Roma non si può più arrivare in Toscana dopo quell’orario. Di questo passo, tra discorsi vani e crociate inutili, Firenze, che ha già problemi di viabilità, diventerà una città di secondo piano, nel silenzio dell’amministrazione comunale.
Matteo Renzi, invece di pensare alle sue fiction televisive, dovrebbe occuparsi maggiormente di questi problemi, affinché Firenze non sia penalizzata. Servono fatti, non parole”. (fdr)