Nominato il nuovo cda di Casa Spa
Su indicazione della conferenza permanente Lode con conseguente voto all’unanimità dell’assemblea dei soci è stato nominato il nuovo cda di Casa spa. Membri del nuovo consiglio di amministrazione sono: Luca Talluri con funzione di presidente, Roberto Melosi, Elena Ciappi, Sandro Tarli e Alessandro Bolognesi.
Luca Talluri, 36 anni fiorentino laureato in ingegneria, fino al febbraio scorso è stato assessore all’ambiente e alle società partecipate del Comune di Scarperia e presidente del cda dell’Agenzia Fiorentina per l’Energia; Roberto Melosi, 60 anni fiorentino laureato in architettura, è stato responsabile del servizio attuazioni dei programmi di recupero urbano e Peep nella direzione nuove infrastrutture del Comune di Firenze; Elena Ciappi, 54 anni fiorentina laureata in architettura, dal 2007 fa parte del dipartimento architettura sostenibile presso l’OAPPL di Firenze; Sandro Tarli (espressione dei Comuni della Piana), 47 anni di Sesto Fiorentino, ha svolto finora il ruolo di vicepresidente dell’Azienda Farmacie e Servizi del Comune di Sesto Fiorentino; Alessandro Bolognesi (espressione del Mugello) già membro del consiglio di amministrazione di Casa spa.
L’assemblea Lode ha inoltre dato indicazioni per la riconferma dell’architetto Vincenzo Esposito come direttore generale, nonché espresso apprezzamento per il lavoro svolto sino ad oggi dal presidente uscente Giovanni Pecchioli, dai consiglieri di amministrazione e da tutta la struttura.
Nel panorama nazionale Casa Spa si distingue tra i soggetti gestori del patrimonio di edilizia residenziale pubblica per efficienza, duttilità, qualità del personale, capacità di innovazione e di gestione finanziaria, così come dimostrano i dati del bilancio appena approvato e che certificano un utile di esercizio di 480.285 euro.
A tale proposito, su proposta del coordinatore del Lode Claudio Fantoni, è stata approvata la raccomandazione che la distribuzione degli utili ai Comuni preveda la destinazione a interventi nel campo delle politiche abitative, a sostegno della locazione, alla realizzazione di nuove costruzioni o alla manutenzione del patrimonio erp esistente.
“Per quanto riguarda il Comune di Firenze – ha concluso Fantoni – verrà costituito un apposito fondo per la locazione che offrirà precise garanzie, con particolare riferimento al problema della morosità incolpevole, utili ad incentivare la stipula di contratti tra privati a canoni moderati e calmierati”.(fd)