Roselli e Stella (Pdl): "Irresponsabile l'allarmismo lanciato dall'assessore Di Giorgi visto che non trova riscontro in nessun dato ufficiale"

“Irresponsabile lanciare allarmismi demagogici, soprattutto quando si affrontano tematiche così rilevanti per le famiglie e la città. Quanto dichiarato dall’assessore Di Giorgi è solo una preoccupazione, che però non trova nessun riscontro nei fatti e nei documenti ufficiali del Ministero e dell’ufficio scolastico regionale”. Questa la risposta dei consiglieri del PdL Emanuele Roselli e Marco Stella all’assessore Rosa Maria Di Giorgi, che ha parlato di “emergenza sociale” per il presunto taglio da parte del Ministero Gelmini sul tempo pieno nelle scuole.
“Lo stesso assessore ammette come quello che ha espresso è una preoccupazione ipotetica e non una dato reale: nella nota dell’assessore Di Giorgi si legge: ‘se il Ministero confermerà queste scelte…’, e ciòdimostra come i dati allarmistici non hanno nessun riscontro con la realtà dei fatti – hanno aggiunto i due esponenti del centrodestra –. L’assessore Di Giorni rischia di ripetere la brutta figura fatta dal suo predecessore Lastri, che nel fine marzo 2007 lanciò una crociata con la quale chiedeva ‘al Ministero della pubblica istruzione e alla Direzione scolastica regionale di rivedere le proposte di riduzione degli organici, per continuare a garantire alle scuole il tempo pieno e per mantenere la qualità dell’offerta formativa nel nostro territorio’. Peccato però che non solo non si verificò alcun taglio al tempo pieno, ma nel 2008 vi fu anzi un aumento del servizio, in Toscana dell'8%”.
“Nonostante i mille allarmismi lanciati dai sindacati e dagli ‘autorevoli’ esponenti del centrosinistra, ad oggi non si è registrato in tutta Italia un solo caso di un bambino escluso dal tempo pieno – hanno concluso Roselli e Stella –. Ci saremmo quindi aspettati maggiore responsabilità da chi, come l'assessore Di Giorgi, rappresenta le istituzioni, e una maggiore prudenza nel trattare certi temi con questi toni: così si rischia di diffondere allarmismi infondati sostituendo l'informazione e le giuste preoccupazioni con la demagogia antigovernativa più spicciola. Chiediamo all’assessore di rettificare quanto dichiarato. Dichiarazioni di questo tipo sono di una gravità assoluta dato che non sono confermate da nessun dato ufficiale del Ministero”. (fdr)