Viale dei Colli, interrogazione urgente di Giocoli e Bertini (PdL)

Gli esponenti del centrodestra: "Edificazioni incompatibili con la salvaguardia del paesaggio"

L’edificazione di una palazzina nel complesso dell’Assi Giglio Rosso è all’origine di una interrogazione urgente firmata dalla vicecapogruppo del PdL Bianca Maria Giocoli e dal consigliere Stefano Bertini. Nell’interrogazione, dopo aver ricordato che “nel viale Michelangelo è attivo un cantiere presso il complesso sportivo A.S.S.I. Giglio Rosso che sta portando all’edificazione di un’immobile a due piani, fortemente invasivo da un punto di vista paesaggistico” e “le forti preoccupazioni espresse dai cittadini che ritengono l’edificazione un evidente deturpazione del paesaggio a fronte peraltro di una grande attenzione, se non rigidità, manifestata ordinariamente dall’Amministrazione nei confronti dei privati che richiedano eventuali autorizzazione anche per piccoli interventi”, Giocoli e Bertini sottolineano che “in Commissione Urbanistica e Territorio circa un mese fa si è tenuta un’audizione del Professor Nicola Cipriani, tecnico del comitato per la salvaguardia per la collina del Piazzale Michelangelo, che ha segnalato i rischi di frane a cui è sottoposta la collina”.
Per questi motivi, i due esponenti del PdL interrogano il sindaco per sapere “Se la collocazione degli edifici in via realizzazione nel complesso sportivo A.S.S.I. Giglio Rosso, a ridosso del Viale Michelangelo, è stata specificatamente approvata dalla Sovrintendenza e sulla base di quali motivazioni tecniche e/o funzionali”; Se nella definizione del progetto esecutivo relativo al 2° stralcio dei lavori di ristrutturazione del complesso sono state modificate le volumetrie originariamente approvate e/o comunque corrispondenti ai manufatti preesistenti; Se sono state effettuate le necessarie indagini geologiche per accertare la stabilità dell’area in oggetto e quali sono stati gli esiti e le eventuali prescrizioni” e, infine, “Se, anche a fronte del pieno rispetto delle prescrizioni tecniche e della Sovrintendenza, ritiene che le edificazioni in oggetto siano compatibili con l’irripetibile contesto paesaggistico in cui stanno sorgendo o se sarebbe più opportuno attuare una politica di assoluta salvaguardia di uno dei percorsi di maggiore fascino e prestigio della città”. (fdr)

Segue il testo dell’interrogazione

 

 

INTERROGAZIONE URGENTE

Oggetto: cantiere presso complesso sportivo A.S.S.I. Giglio Rosso

Proponenti: Bianca Maria Giocoli, Stefano Bertini

I sottoscritti Consiglieri Comunali,
• visto che nel viale Michelangelo è attivo un cantiere presso il complesso sportivo “A.S.S.I. Giglio Rosso” che ha sta portando all’edificazione di un’immobile a due piani, fortemente invasivo da un punto di vista paesaggistico;
• considerato che la Giunta Municipale approvò il 12.12.2000 il provvedimento deliberativo n.1446 relativo al progetto preliminare di ristrutturazione del complesso sportivo in oggetto a cui sono seguiti i provvedimenti 1067/02 e 664/2006 relativi alla realizzazione del primo e secondo stralcio funzionale del progetto stesso;
• considerato che in base alla succitata delibera n.664/06 il secondo lotto di lavori prevedono la creazione di nuovi locali della società A.S.S.I. Giglio Rosso nonché dei nuovi spogliatoi per l’atletica, la nuova palestra e i servizi igienici per il pubblico della tribuna, restauro ed adeguamento della tribuna, risistemazione del verde e parcheggi, rifacimento pista di atletica;
• appreso inoltre dalla medesima delibera che tali opere, in particolare la sede della società,previsti nel progetto generale approvato nel 1996 con collocazione a monte dell’impianto ed esattamente nello stesso luogo ove erano presenti uffici e spogliatoi, sono state oggetto di una rielaborazione progettuale che ne ha modificato la dislocazione garantendo tuttavia“un corretto inserimento ambientale nel delicatissimo contesto”;
• rilevate le forti preoccupazioni espresse dai cittadini che ritengono l’edificazione un evidente deturpazione del paesaggio a fronte peraltro di una grande attenzione, se non rigidità, manifestata ordinariamente dall’Amministrazione nei confronti dei privati che richiedano eventuali autorizzazione anche per piccoli interventi;
• considerato che in Commissione Urbanistica e Territorio circa un mese fa si è tenuta un’audizione del Prof. Nicola Cipriani, tecnico del comitato per la salvaguardia per la collina del Piazzale Michelangelo, che ha segnalato i rischi di frane a cui è sottoposta lacollina;
• ricordato peraltro che l’attuale Amministrazione ha ripetutamente espresso la volontà di riservare particolari attenzione e risorse alla valorizzazione della bellezza artistica e paesaggistica di cui la città è ricca tant’è che il Sindaco nei propri cento punti programmatici ha previsto al punto 82) “il percorso di footing più bello del mondo – Realizzazione si un percorso di circa un’ora tra le meraviglie della nostra città. Per turisti e residenti” che comprende il Viale Michelangelo;
• considerata l’urgenza motivata dal fatto che l’ultimazione dei lavori dovrebbe essere imminente, come si evince anche dal provvedimento dirigenziale 2344 del 19.03.2010 che concede una proroga di 45 giorni rispetto alla data inizialmente prevista del 30.03.2010




INTERROGANO IL SINDACO PER SAPERE

1)Se la collocazione degli edifici in via realizzazione nel complesso sportivo “A.S.S.I. Giglio Rosso”, a ridosso del Viale Michelangelo, è stata specificatamente approvata dalla Sovrintendenza e sulla base di quali motivazioni tecniche e/o funzionali;
2)Se nella definizione del progetto esecutivo relativo al 2° stralcio dei lavori di ristrutturazione del complesso sono state modificate le volumetrie originariamente approvate e/o comunque corrispondenti ai manufatti preesistenti;
3)Se sono state effettuate le necessarie indagini geologiche per accertare la stabilità dell’area in oggetto e quali sono stati gli esiti e le eventuali prescrizioni;
4)Se, anche a fronte del pieno rispetto delle prescrizioni tecniche e della Sovrintendenza, ritiene che le edificazioni in oggetto siano compatibili con l’irripetibile contesto paesaggistico in cui stanno sorgendo o se sarebbe più opportuno attuare una politica di assoluta salvaguardia di uno dei percorsi di maggiore fascino e prestigio della città.

Bianca Maria GiocoliStefano Bertini