Viabilità San Salvi, Roselli (PdL): "Che si intende fare con la strada bianca che sbuca in via del Mezzetta?"
"La strada bianca che collega l’area dell’ex ospedale psichiatrico con via del Mezzetta è di proprietà comunale? In caso affermativo, se il sindaco intende realizzare interventi strutturali che ne consentano il transito da parte dei veicoli in condizioni di sicurezza nonché apporre una targa toponomastica che ne garantisca l’identificazione". E' quanto chiede il consigliere del PdL Emanuele Roselli che sulla viabilità nella zoan di san Salvi ha presentato un'interrogazione rivolta al sindaco Matteo Renzi. (lb)
Si allega l'interrogazione
INTERROGAZIONE
Oggetto: viabilità zona S.Salvi
Il sottoscritto Consigliere Comunale,
considerato che nell’area dell’ex ospedale psichiatrico di San Salvi sono presenti svariati uffici pubblici tra i quali il complesso dell’ASL, ai quali afferiscono numerosi dipendenti che, anche per la posizione decentrata, raggiungono la sede di lavoro con mezzi propri;
appreso che tutti coloro che dall’area di San Salvi devono collegarsi con la zona di Firenze Sud, al fine di evitare immettersi nei flussi di traffico del Viale De Amicis, percorrono una strada bianca, fortemente dissestata che sbuca in via del Mezzetta, per poi proseguire in via del Gignoro;
considerato che la suddetta viabilità alternativa sarebbe utile a consentire di raggiungere Firenze Sud senza appesantire le arterie ordinarie che, nelle fasce orarie di maggiore criticità, sono fortemente congestionate
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
1) Se la strada bianca che collega l’area dell’ex ospedale psichiatrico con via del Mezzetta è di proprietà comunale;
2) In caso affermativo, se intende realizzare interventi strutturali che ne consentano il transito da parte dei veicoli in condizioni di sicurezza nonché apporre una targa toponomastica che ne garantisca l’identificazione;
3) In alternativa, se trattasi di una nuova viabilità legata a progetti di urbanizzazione e in questo caso a chi sono attribuibili le competenze per gli interventi di sistemazione ed adeguamento;
4) Se ritiene utile un’eventuale acquisizione della strada in oggetto al fine di realizzare una viabilità alternativa che consenta un alleggerimento dei flussi di traffico sovradescritti.
Emanuele Roselli