Eventi a Boboli, Giocoli (PdL): "Gravi le affermazioni del vicesindaco Nardella"
Questo l’intervento della vicecapogruppo del Pdl Bianca Maria Giocoli
“Giudichiamo molto gravi queste affermazioni contenute in una dichiarazione del vicesindaco Dario Nardella. Le riportiamo qui: ‘Per la prima volta quest’anno il Ministero ha scelto di mettere a gara lo spazio di Boboli per gli spettacoli estivi, con la previsione di duemila posti rispetto ai quattromila del passato. Questo, oltre ad essere un precedente che in futuro potrebbe portare a qualche appesantimento, nel caso specifico ha creato un problema oggettivo per il programma del Festival, visto che gli spazi sono importanti per gli equilibri economici. Noi non entriamo e rispettiamo le scelte degli altri, ma ci siamo fatti carico del problema e abbiamo chiesto alla soprintendenza una deroga per aumentare i posti per alcuni spettacoli. E vogliamo ribadire il nostro pensiero: i beni da tutelare non sono astrattamente collocati in un territorio, ma in quel territorio vivono e ne sono parte integrante. Per questo chiediamo alla soprintendenza, con cui abbiamo avuto un vivace confronto, di essere aperta e disponibile alle esigenze della città e dei fiorentini, nel caso di Boboli come in altri. E speriamo che l’esperienza di quest’anno possa essere utile per il futuro’.
In primo luogo, da parte del vicesindaco si delegittima una procedura come quella del bando che già gli anni passati sarebbe stata necessaria vista l’importanza della location del giardino di Boboli che non può essere concesso ‘sic e simpliciter’ senza una procedura che dà sicuramente più garanzie.
In secondo luogo, ci stupisce la facilità con cui si vuole calpestare, chiedendo il raddoppio del numero potenziale di spettatori,non solo tutte le prescrizioni relative al tetto massimo di capienza previste dal bando, ma anche dalle normative vigenti sulla sicurezza dei pubblici spettacoli.
Il vicesindaco si dimentica che tale richiesta, peraltro al di fuori di ogni ragionevole ripartizione di competenze (statali e comunali), andrebbe sicuramente anche a discapito della tutela delpatrimonio arboreo che tra l’altro ci risulta in passato abbia subito danni, come tra l’altro lampionie statue non ancora ripristinati. Tutto questo con la motivazione di salvaguardare ‘equilibri economici’. Ci sembra una incredibile forzatura . Sull’argomento presenterò una interrogazione”. (fdr)