Giovedì al Galuzzo l'assessore all'educazione Di Giorgi presenta la ricerca Vivere la mia scuola'
Si intitola ‘Vivere la mia scuola’ ed è la pubblicazione che raccoglie i risultati di una ricerca realizzata dal ‘coordinamento pedagogico della scuola dell’infanzia’, incentrata sulla ‘osservazione pedagogica dello spazio’.
Lo studio sarà presentato dall’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi alla scuola Stefani, via Stefani 1 al Galluzzo.
«L’amministrazione comunale – ha sottolineato l’assessore all’educazione – ha impegnato molte risorse per migliorare e qualificare sempre più gli spazi della scuola dell’infanzia, poiché questa rappresenta un luogo privilegiato per offrire la massima espressività a ciascun bambino, con particolare attenzione per coloro che hanno una situazione di disagio».
«Sono gli spazi dedicati ai momenti dell’entrata e dell’uscita, all’utilizzo dei servizi igienici e il momento del pranzo – ha aggiunto Rosa Maria Di Giorgi – che consentono ai bambini di esprimersi in autonomia ritrovando nella quotidianità delle esperienze sicurezza affettiva ed emotiva. Anche la sezione è l’ambiente nel quale i bambini si muovono, costruiscono, manipolano e trasformano oggetti, nello stesso tempo è un luogo in cui provano una gamma infinita di sentimenti ed emozioni, attivano lo sviluppo dei processi motorio/spaziali dopo averne fatto esperienza attraverso il movimento e l’esplorazione attiva».
«La qualità degli spazi – ha concluso l’assessore all’educazione - è fortemente correlata alla competenza e professionalità degli insegnanti che hanno il delicato compito di adeguare gli spazi con precisi percorsi formativi; in questa pubblicazione si evidenzia come lo spazio sia un elemento fondamentale insieme all’articolazione delle attività nel tempo per definire il progetto educativo che si vuole realizzare, infatti nei primi anni di vita le capacità cognitive e percettive del bambino prendono forma stimolando singoli e differenti percorsi di crescita che sono condizionati dagli elementi ambientali».
La pubblicazione sarà consegnata alle scuole dell’infanzia fiorentina, comunali, statali e private paritarie. (fn)