Via Piemonte, Galli, Roselli, Tenerani (Pdl): "Gravi le dichiarazioni del consigliere Fittante che aprono un serio problema politico: tra giunta e consiglieri del Pd non c'è collaborazione"
“Il fatto che il presidente della commissione qualità urbana, decoro e protezione civile Giovanni Fittante non fosse a conoscenza della delibera votata una settimana prima dalla giunta su una tematica importante come quella della situazione di via Piemonte, non giustifica in alcun modo la brutta figura che il Pd ha fatto nei confronti dei cittadini ascoltati in audizione giovedì scorso, ma anzi, apre un problema politico grave: è evidente infatti che non c’è collaborazione tra questa giunta e i consiglieri del Pd, come lo stesso Fittante ha inteso denunciare molto chiaramente”. E’ quanto dichiarano i consiglieri del Pdl Giovanni Galli, Emanuele Roselli e Mario Tenerani.
“Adesso è ancor più chiaro quanta poca considerazione abbiano i consiglieri del Pd agli occhi di Matteo Renzi e della giunta - affermano i consiglieri -. Non a caso gli incontri tra sindaco e il gruppo guidato da Francesco Bonifazi si sono sempre svolti a ridosso di votazioni con come tema argomenti delicati che hanno sollevato più di un malumore dentro il Pd stesso a dimostrazione di un mancano coinvolgimento del gruppo sulle scelte di governo della città”.
“Quanto dichiarato quindi dal presidente Fittante - continuano gli esponenti del centrodestra - è un fatto politicamente grave visto che anche gli altri consiglieri di maggioranza presenti erano all’oscuro delle decisioni già prese una settimana prima dalla giunta. Non era certo immaginabile pensare che nessuno degli assessori competenti sull’argomento in discussione, Massimo Mattei e Cristina Scaletti, avessero totalmente ignorato il ruolo istituzionale del presidente della commissione decoro urbano Fittante e del presidente della commissione ambiente Eros Cruccolini. Se questa è la collaborazione e il confronto che il sindaco aveva in mente quando ha presentato le linee guida del Piano strutturale c’è poco da star sereni visto che nemmeno i suoi consiglieri di maggioranza sono tenuti al corrente delle decisioni della giunta. E così ecco che si leggono sotto un’altra luce anche certe dichiarazioni che evidenziano crescenti malumori: le dure critiche fatte dal consigliere Fittante sull’operato degli ex vigilini si contrappongono e smentiscono le dichiarazioni di elogio fatte dall’assessore Mattei alle ‘sentinelle della bellezza’ in occasione ad alcune critiche avanzate proprio da noi dell’opposizione”.
“Resta il fatto, al di là delle divisioni interne al Pd - concludono Galli, Roselli e Tenerani -, che l’incomunicabilità tra giunta e consiglieri del Partito democratico è un problema serio per i lavori delle stesse commissioni consiliari che così rischiano di veder restare lettera morta anche le quelle mozioni votate con ampia maggioranza. Evidentemente non siamo i soli a considerare i consiglieri della maggioranza dei ‘fantasmi’ utili solo a far numero in occasione di particolari votazioni”. (edl)