Vespucci e la scoperta del Nuovo Mondo domani all'Odeon
Il 2012 sarà l’Anno Vespucciano, che ricorda il quinto centenario dalla morte del grande esploratore. Già domani, però, sarà possibile approfondire la storia di questo illustre fiorentino grazie alla lezione-conferenza “Terre ignote, Vespucci disegna il Nuovo Mondo”, che si svolgerà al cinema Odeon nell’ambito di ‘Firenze e la scienza’, iniziativa ideata e progettata dagli Editori Laterza e promossa dal Comune di Firenze. L’appuntamento, il quarto del ciclo, si terrà alle 11 ed è ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Dopo le lezioni dedicate a Dante, Brunelleschi e Leonardo, domani sarà quindi la volta di Vespucci. A parlarne sarà Sebastiano Gentile, che insegna filologia della letteratura italiana all’Università di Cassino. Gentile spiegherà come il giovane Amerigo ricevette una formazione umanistica dalla zio, Giorgio Antonio, dottissimo grecista e canonico del Duomo di Firenze. Grazie a lui Amerigo studiò in particolare la ‘Geographia’ di Tolomeo, uno dei testi più ricercati nel Quattrocento per il suo apparato di carte geografiche, ma anche uno dei più criticati. Proprio in quegli anni si comincia a capire infatti, grazie ai resoconti dei viaggiatori e alle carte nautiche, che il testo andava rivisto sulla base dell’esperienza. E Vespucci stesso cerca di correggerne alcuni dettagli, notando differenze tra la descrizione tolemaica dell’Asia e quanto vede sulle coste americane, fino alla scoperta che quello che ha toccato è in realtà il nuovo continente che da lui prenderà il nome.
La prossima lezione, dedicata a Galileo, è prevista domenica 2 maggio. (edl)