Saluto romano all'iniziativa "Tutti in campo per il Meyer", il PdL vota contro l'odg del PD del Quartiere 3 che condanna l'episodio

Il presidente Ceccarelli: "Mi aspettavo maggiore maturità politica dal centro destra per un azione che rimane comunque un reato"

“Un’ulteriore dimostrazione dell’inadeguatezza e del ritardo culturale e politico del centrodestra fiorentino”. E’ il commento del presidente del Quartiere 3, Andrea Ceccarelli dopo che il PdL ha votato contro o non ha votato un ordine del giorno presentato dal gruppo Consiliare PD del Quartiere 3 che condanna il gesto di un paio di persone che durante “Tutti in campo per Meyer” al Galluzzo hanno fatto il saluto romano
“Si trattava – ha raccontato il Presidente Ceccarelli – di stigmatizzare un episodio spiacevole accaduto la scorsa settimana al Galluzzo, nel corso di una manifestazione umanitaria a favore dell’Ospedale Meyer. L’iniziativa – “Tutti in campo per il Meyer” – consiste in una partita di calcio fra una rappresentativa di ex nazionali e una di ex Allievi Scuole Militari d’Italia, patrocinata dal Comune di Firenze e dal Quartiere 3, seguita da una cena di beneficenza. Nel corso della manifestazione, mentre la Fanfara dei Bersaglieri eseguiva l’Inno d’Italia, un paio di persone avevano alzato il braccio facendo il saluto romano. Era una manifestazione pubblica – ha continuato il Presidente Ceccarelli – di carattere umanitario, patrocinata dall’Amministrazione, che vedeva la presenza di diversi rappresentanti istituzionali e che non aveva nessun colore se non quello della solidarietà. Mi sono sentito in dovere di chiedere all’Associazione, di cui facevano parte i responsabili del gesto, di fare pubbliche scuse e di dissociarsi da quanto avvenuto, cosa che è avvenuta solo ieri con una mail del Presidente Regionale della stessa Associazione”.
Nel corso della seduta del Consiglio di Quartiere 3, il Gruppo Consiliare PD ha, dunque, presentato un Ordine del Giorno per denunciare e stigmatizzare l’episodio; il documento ha avuto il voto dell’intera maggioranza e del Gruppo di Rifondazione Comunista, mentre il Gruppo del PDL si è diviso, votando in parte contro, in parte astenendosi, in parte abbandonando la seduta.
“Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere.– ha concluso il Presidente Ceccarelli – Di fronte ad un Ordine del Giorno che denunciava quello che rimane comunque un reato, oltre che un gesto esecrabile, il centrodestra ha opposto argomentazioni ridicole, sminuendo l’accaduto, chiedendo persino l’età dei responsabili, mettendo in dubbio la veridicità dell’episodio, domandandosi le ragioni per le quali, fino ad oggi, le cronache locali non avessero riportato niente. Capisco che per il PDL il momento non sia dei migliori, ma da loro ci aspettavamo una maggiore maturità politica e democratica”. (lb)