Seves, riunione dei gruppi consiliari di centro sinistra e del Quartiere 5 "La proprietà rispetti gli accordi: riaccensione forno fusorio e ripresa produzione"
"La Seves è nei nostri pensieri”. Ed è per questo che i gruppi consiliari di centro sinistra di Palazzo Vecchio e del Quartiere 5 (Partito Democratico, l’Italia dei Valori, Sinistra e Libertà, Gruppo Misto, Gruppo Spini, Gruppo PerUnaltracittà) si sono riuniti stamani per fare il punto per fare il punto sull’intera vicenda dell’azienda. In attesa del rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie, e della riconvocazione del tavolo interistituzionale ( Regione, Comune, Provincia) che si riunirà a maggio, i gruppi politici del centro sinistra hanno voluto trasmettere il messaggio che l’attenzione sul destino dell’Azienda resta altissima.
La Seves – hanno detto gli esponenti dei gruppi- che a Firenze produce mattoni in vetro cemento di alta gamma, deve rispettare gli accordi secondo i quali si deve procedere alla riaccensione del forno fusorio e alla ripresa della produzione. Questo era infatti l’impegno assunto dalla proprietà davanti alle istituzioni , impegno che riguarda la presenza dell’azienda a Firenze e il destino occupazionale dei 170 lavoratori, che dopo un anno di cassa integrazione ordinaria sono ormai da mesi in cassa integrazione straordinaria” Dall’incontro è emersa la volontà forte di esercitare tutte le prerogative istituzionali per giungere alla soluzione positiva della vertenza.
Per questo è stato deciso ,tra le altre iniziative di sostegno ,di scrivere una lettera al neo presidente della Regione Toscana Enrico Rossi perché la Regione continui ad esercitare tutto il suo peso nei tavoli istituzionali ai quali devono essere presenti di persona i vertici dell’azienda. L’Azienda non deve più temporeggiare: al tavolo devono sedere rappresentanti che hanno autonomia decisionale. E deve essere decisa al più presto la ripresa della produzione di una azienda che sul mercato ha grosse potenzialità. (lb)