Via Piemonte, Roselli e Tenerani (Pdl): "Il Pd prende in giro i cittadini"

"Il partito del sindaco promette attenzione e approfondimenti ma non dice che la Giunta ha già deliberato una settimana prima un provvedimento che va nella direzione opposta"

“Adesso si chiariscono molte cose: si chiarisce come mai gli Assessori Mattei e Scaletti non hanno partecipato all’audizione dei cittadini di Via Piemonte che si è svolta il 21 aprile scorso, e si capisce come mai i consiglieri del Pd hanno votato contro l’ordine del giorno delle opposizioni che hanno chiesto ‘che nessuna procedura di sistemazione finale della zona di scarico delle terre in via Piemonte venga avviata senza prima effettuare una attenta analisi chimica e biologica’ al fine di scongiurare ogni rischio relativo alla salute dei cittadini della zona e dell’inquinamento ambientale. Infatti già una settimana prima, il 13 aprile, la Giunta aveva approvato all’unanimità la delibera n. 2010/G/00080 con la quale rende ‘immediatamente eseguibile la sistemazione finale del piazzale ferroviario sito in Via Piemonte’”. Questa la dichiarazione dei consiglieri del PdL Emanuele Roselli e Mario Tenerani.
“Peccato però che il Presidente della Commissione Fittante e i consiglieri del Pd, apparentemente interessati ad approfondire il tema, si siano ‘dimenticati’ di far presente al comitato dei cittadini in audizione proprio questa delibera – aggiungono Roselli e Tenerani –. Prima hanno cercato di prendere tempo, come si legge anche dal comunicato del Presidente Fittante: ‘Il sottoscritto, infatti, aveva già proposto di rinviare qualsiasi decisione in merito alla settimana prossima dopo aver ascoltato gli Assessori competenti, Mattei e Scaletti, oltre ai tecnici interessati per dare risposte più complete e serie ai cittadini’,poi hanno rassicurato i cittadini sulla massima attenzione che il Pd avrebbe posto sull’argomento: ‘Le questioni poste oggi dai comitati dei cittadini di via Piemonte in audizione congiunta nelle commissioni qualità urbana e protezione civile ed ambiente e mobilitàsono importanti e da tenere in grande considerazione’. Peccato però che tutto fosse già stato deciso e non si sia detto niente agli intervenuti. Anzi, il Pd ha accusato le opposizioni di strumentalizzazione visto quanto richiesto dall’odg presentato in sede di commissione”.
“Il Comitato di via Piemonte – sottolineano i due consiglieri di centrodestra – aveva presentato alle commissioni Ambiente e Qualità urbana la loro preoccupazione relativa allo scarico di più di 80.000 tonnellate di terre dei lavori di adeguamento idrico e di bonifica del Mugnone, provenienti, in gran parte, dal tratto più inquinato come confermato anche da studi dell’ARPAT. In Via Piemonte non sono però state scaricate solo queste terre ma anche altri materiali da demolizione, ‘soprattutto blocchi di calcestruzzo e cemento armato’, come sempre la stessa ARPAT ha verificato in un sopralluogo effettuato nel maggio 2009. La stessa Polizia ambientale della Provincia di Firenze aveva rilevato nel giugno 2009 l’illecito di trattamento di rifiuti speciali dandone comunicazione alla Procura della Repubblica che ha aperto un’inchiesta”.
“Dato le ragionevoli perplessità dei cittadini sulla possibilità di un intervento di bonifica prima dell’intervento finale sul sito di via Piemonte, le opposizioni hanno chiesto di scongiurare, con nuove analisi, ogni situazione che possa creare pericoli per la salute pubblica e ambientale. Speriamo perlomeno che il PD abbia la decenza di approvare nel Consiglio Comunale di lunedì prossimo un documento urgente per fare definitamene chiarezza sullo stato di quella zona. Loro che su questi temi, purtroppo, non prendono lezioni da nessuno!” concludono Roselli e Tenerani. (fdr)