Maggio Musicale, Giocoli (PdL): "Alla demagogia di Renzi e Rossi il ministro Bondi ha risposto coi numeri"

“Bene fa il Ministro Bondi a mettere in rete tutti i finanziamenti statali di cui ha goduto il Maggio Musicale in questi anni: è giusto fare chiarezza nel mare di demagogia a cui abbiamo assistito in questi ultimi giorni”. Questa la dichiarazione della vicecapogruppo del PdL Bianca Maria Giocoli.
“Un pozzo senza fondo, quello della Fondazione del Maggio, che il presidente della Regione Rossi e il sindaco Renzi, pur di fare ostruzionismo al Governo, hanno deciso di alimentare con un vero e proprio colpo di teatro. Io credo che prima di dare altri soldi freschi a chi finora ha dimostrato di non saperli usare, la diligenza del buon padre di famiglia avrebbe imposto di sentire in merito la città” ha sottolineato Giocoli.
“Viene spontanea la domanda: quanti sono i cittadini che vanno al Teatro Comunale, e quanti quelli che giornalmente devono percorrere le strade della città piene di buche? – ha aggiunto la vicecapogruppo –. Forse i cittadini avrebbero gradito uno slancio di generosità improvviso in questo settore piuttosto, in cui i soldi destinati non bastano mai e che riguarda tutti e non un’élite di persone. Oppure la generosità di sindaco, presidente della Provincia e presidente della Regione è stata mostrata ad arte e a scopo preventivo? Arrivando a breve l’auspicata autonomia, arriverà infatti anche il tempo in cui si vedrà ancora più chiaramente qual è la capacita di gestione, la capacità di attirare sponsor - che intanto sono scappati a gambe levate in questi anni - e la capacità di una programmazione e di elaborare un cartellone all’altezza della città di Firenze. Quindi, i soldi freschi possono servire a mettere una toppa sulle falle presenti e passate”. “Basta vivacchiare sperando nell’aiuto dello Stato e di qualche santo, vivendo sui fasti di un nome prestigioso e sugli allori del passato che fu” ha concluso Giocoli. (fdr)