Emergency, Agostini e Scino(PD): "Il PdL continua a fare ostruzionismo e l'ennesima figuraccia"

L'odg sulla liberazione dei tre operatori non viene discusso e votatoper la mancanza della firma del capogruppo del centro destra

“L’ennesima figuraccia del PdL. Dopo l’ordine del giorno sul Maggio musicale che è stato bloccato per la mancanza della firma del capogruppo Galli, ora anche per l’ordine del giorno sulla liberazione dei tre operatori di Emercency il PdL fa ostruzionismo”. E’ quanto hanno dichiarato la presidente della commissione pace Susanna Agostini e il vice presidente del consiglio comunale membro della commissione pace Salvatore Scino.
“L’ordine del giorno – hanno spiegato Scino ed Agostini- firmato per la commissione pace da Agostini, Scino, Giocoli, Locchi, Chiavacci e da Bonifazi, Spini, Cruccolini, De Zordo, Razzanelli, Di Puccio e messo all’ordine della seduta odierna in conferenza di programmazione, non è stato votato a causa dell’ostruzionismo fatto dai consiglieri del centro destra rimasti presenti in aula. Ancora una volta si evidenzia che la contraddizione in seno al gruppo del PdL permane.. Siamo dispiaciuti perché il contenuto dell’odg non meritava assolutamente il misero dibattito che si è svolto stasera in aula”. (lb)

Si allega l’orine del giorno

 

Tipologia: Ordine del Giorno.
Soggetto proponente: Commissione consiliare 7.
Oggetto: Sulla liberazione dei tre operatori sanitari di Emergency.


ORDINE DEL GIORNO

Intorno alle 16,00 di ieri, 18 aprile u.s., il Ministro degli Esteri, Franco Frattini ha dato la notizia della liberazione dei volontari di Emergency, riconosciuti non colpevoli dalle autorità afghane.
I tre italiani erano stati prelevati dall’ospedale di Emergency a Lashkar Gah da un bliz dei servizi di sicurezza afghani con l’accusa di preparare un attentato kamikaze. Il Ministro ha dichiarato tra l’altro che “Quello che ha prevalso è stata la chiara determinazione di lavorare in silenzio guardando al risultato”, “… nel rispetto della sovranità dell’Afghanistan”.
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha sottolineato come “Il Governo e per esso il Ministro degli Esteri, ha operato con accortezza e fermezza, aderendo alle preoccupazioni espresse da una vasta opinione pubblica”.
I Capigruppo del Consiglio comunale di Firenze e tutto il Consiglio, pur mantenendo alta l’attenzione sui diritti internazionali e sull’efficacia dell’opera del volontariato nell’ambito della cooperazione sanitaria, preoccupati in particolare per le motivazioni e il metodo dell’arresto degli operatori sanitari Matteo Dell’Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani, esprimono grande soddisfazione per l’esito rapido e positivo della vicenda ed auspicano che questo successo non debba comportare la chiusura dell’ospedale di Emergency in cui lavorano i volontari, che è l’unico ospedale attrezzato di tutta la provincia.
Palazzo Vecchio, 19 aprile 2010.