Piano strutturale, Spini: "Vogliamo che sia all'altezza strategica del piano Detti"
"La città non è più dotata di un Piano Regolatore ambizioso da quello di Detti del 1962, basato su tre concetti: difesa del centro storico e delle colline ed asse attrezzato per la Piana sia per risolvere l’attraversamento est-ovest che per la distribuzione delle funzioni tra centro e Piana.” E' quanto ha detto Valdo Spini oggi in consiglio comunale dopo la comunicazione del sindaco “Vogliamo un Piano urbanistico - ha aggiunto Spini- vero all’altezza di fare delle scelte della portata strategica di quello che fu il Piano Detti. Un Piano che metta Firenze in grado di affrontare la scadenza dell’evento che lo attende, l’Expo 2013 di Milano. Bologna è pronta, Firenze no. Per essere pronta deve sciogliere i nodi dell’utilizzazione delle aree ferroviarie dismesse, del nodo dell’Alta Velocità, di creare un vero collegamento tra le stazioni esistenti, della scelta sull’aeroporto. Questo sul piano generale vogliamo sentire e per adesso non abbiamo
sentito. Seppellito il Piano Detti si è proceduto per parti e ci siamo ritrovati nell’empasse attuale. Bisogna ritrovare questa dimensione di programmazione e portare questa alla partecipazione reale dei cittadini. Per quanto riguarda la normativa e le scelte di dettaglio è importantissimo il coinvolgimento dei gruppi sul territorio che si sono opposti a determinate scelte dell’ultimo periodo. Diamo atto all'amministrazione che c’è questa intenzione e questo valga a
salvaguardare il territorio contro il tentativo di consumo del territorio.” (lb)