Maggio musicale, Fittante (PD): "Grande preoccupazione e sorpresa per la posizione del ministro Bondi"
“La posizione del ministro Bondi e del governo sul Maggio musicale è incomprensibile e non si può che rimanerne preoccupati ed esterrefatti”. E’ quanto sostiene Giovanni Fittante consigliere comunale del Pd e presidente della commissione qualità urbana – Decoro e Protezione Civile. “Il maggio musicale fiorentino - afferma Fittante - rappresenta una delle eccellenze musicali in italia e nel mondo, e che vanta il più antico festival musicale europeo dopo Bayayreuth e Salisburgo, che da diversi anni è diretto dal maestro Zubin Metha, uno dei più grandi direttori di orchestra al mondo. L’attività della produzione musicale del maggio è apprezzata in tutto i mondo come dimostrano anche i premi musicali collezionati. Tutte le istituzioni, governo in primis devono tutelare e difendere l’eccellenza del maggio musicale fiorentino.”
“Quanto sostenuto dal Ministro della Cultura e dal Governo – continua Fittante – risulta ancor più incomprensibile alla luce delle tante promesse fatte anche dal Capo del Governo e da tanti Parlamentari di centrodestra e di centrosinistra sulla legge speciale per Firenze. Credo sia arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti e di fare chiarezza una volta per tutte su questa legge speciale anche in riferimento al Maggio Musicale che è patrimonio culturale non solo di Firenze ma anche della nostra nazione e dell’intera umanità. Chideo quindi alla presidenze del consiglio comunale - conclude Fittante – che venga messa all’ordine del giorno del consiglio comunale la mia mozione sulla Legge Speciale per Firenze approvata dalla Commissione Affari Istituzionali già nel dicembre scorso che è l’unico atto istituzionale i presentato fino ad oggi.”
(lb)
MOZIONE n. 715
SOGGETTO PROPONENTE: Fittante
Oggetto: per chiedere al Governo, al Parlamento ed alla Regione Toscana di attuare in tempi brevi una legge speciale per la città di Firenze.
• Premesso che Firenze, per sua natura e conformazione è da ritenersi città “speciale”: centro di propagazione del Rinascimento Italiano e luogo in cui si conserva un patrimonio storico-artistico conosciuto in tutto il mondo;
• Premesso che il centro storico di Firenze, chiuso all'interno della cerchia dei viali tracciati sulle vecchie mura medievali, è stato dichiarato dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità nel 1982;
• Premesso che alcuni dei monumenti, delle chiese e dei musei di Firenze tra cui ad esempio la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Palazzo Vecchio, le basiliche di Santa Croce e di Santa Maria Novella, Palazzo Medici Riccardi, Palazzo Pitti e gli Uffizi sono ogni anno meta ambita di milioni di turisti che arrivano da tutto il modo;
• Premesso che è dovere dell’Amministrazione Comunale non solo organizzare grandi eventi culturali ma anche realizzare importanti restauri per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico della città, attività per le quali sono necessari appropriati fondi;
• Premesso che è da molti anni che si sta parlando dell’istituzione di una legge speciale per Firenze e che tale tema è ormai divenuto oggetto di dibattito quotidiano;
• Premesso che una legge speciale è già stata prevista ed attuata per altre città italiane come Roma, Venezia e Siena;
• Premesso che riconoscere anche la salvaguardia di Firenze – come già fatto per altre città italiane ad esempio Roma e Venezia - è da ritenersi parimenti un problema di preminente interesse nazionale;
• Premesso che una proposta di legge speciale era già stata presentata dal Sen. Paolo Amato e che anche il Presidente del Consiglio il 2 Giugno 2009, in occasione di una sua visita a Firenze, si è espresso e impegnato a favore di una legge speciale per Firenze;
• Tenuto conto che a favore di una legge speciale per Firenze si sono espresse numerose personalità del centrosinistra e del centrodestra e del mondo dell’imprenditoria e della cultura;
IMPEGNA IL SINDACO
• a fare tutto quanto è nelle sue possibilità e competenze per attivarsi presso il Governo, il Parlamento - con particolare riferimento ai parlamentari espressione della città di Firenze a prescindere dalla loro appartenenza politica - e la Regione Toscana, affinché sia approvata una legge speciale per la città di Firenze;
• ad attivarsi presso il Governo affinché l’importante evento dell’anno vespucciano sia incluso tra i “Grandi Eventi” con tutte le conseguenze positive che ne possano derivare per il sostegno i questa importante iniziativa.