Maggio musicale, Bieber (PD): "Forte preoccupazione per le parole del ministro Bondi"
"Esprimo forte preoccupazione per il decreto legge di riforma delle fondazioni lirico sinfoniche approvato dal Consiglio dei Ministri venerdì scorso e per le dichiarazioni rilasciate dal Ministro Bondi in merito alla “possibilità di riconoscere diversi gradi di autonomia delle fondazioni a partire dal Teatro della Scala di Milano e dall’Accademia nazionale di Santa Cecilia”. E' quanto ha affermato il presidente della commissione cultura Leonardo Bieber (PD).
“Se tale riforma fosse davvero approvata – ha proseguito Bieber – si rischierebbe di creare forti disparità di trattamento tra le fondazioni liriche, con reale perdita di competitività del Maggio stesso che risulterebbe fortemente declassato. Ricordo, al contrario, come il Maggio Musicale Fiorentino – diretto da uno dei principali direttori d’orchestra al mondo, Zubin Metha - rappresenti una delle eccellenze musicali in Italia ed in Europa, con il più antico festival musicale europeo dopo Bayreuth e Salisburgo e che a partire dal luglio di quest’anno sarà impegnato in tournè in tutto il mondo (dall'Expò universale di Shangai ad un tour nelle più importanti capitali dell’Est Asiatico).
Il presidente Bieber ha poi spiegato come "l’ordine del giorno presentato questo pomeriggio dalla maggioranza e sottoscritto da tutti i capigruppo, ad eccezione di quello del PDL, andava proprio in questa direzione, quella di salvaguardare e tutelare questa antica e prestigiosa istituzione fiorentina. Capisco - ha concluso Bieber- le difficoltà del centrodestra nel contraddire le decisioni del proprio Governo, ma risulta davvero incomprensibile e strumentale questo atteggiamento di disinteresse nei confronti di un’eccellenza così apprezzata e conosciuta nel mondo” (lb)