Roselli (Pdl): "Positivo l'aumento dei fondi destinati al Maggio, ma occorre verificare con attenzione come vengono spesi e come sono stati spesi fino ad oggi"

“E’ senz’altro positivo l’aumento dei trasferimenti comunali al Maggio, ma il problema del Maggio non riguarda solamente la quantità delle risorse economiche trasferite dagli enti pubblici e dallo Stato, ma anche le modalità con cui tali soldi vengono impiegati e spesi. Senza un processo di riforma amministrativa e un cambiamento di rotta della gestione del Maggio, anche questo piccolo aumento di trasferimenti rischia di rimanere un atto simbolico, per non dire demagogico.
E’ evidente infatti che non saranno i 450.000 euro in più, che rappresentano l’1% del bilancio del Maggio, a risolvere i problemi della Fondazione che ha spese che superano i 42 milioni di euro, gran parte dei quali spesi per il personale (25,5 milioni). Solo l’8% dei costi vengono coperti dai biglietti degli spettatori, e non poco significativi, rispetto ad altre realtà, sono i capitali dei privati che decidono di investire su questo significativo evento musicale. Non possiamo scaricare ogni responsabilità sui trasferimenti pubblici: occorre aprire urgentemente una seria riflessione, critica e riformatrice, sulla gestione delle risorse che fino ad oggi sono state spese. Dobbiamo uscire dall'automatismo ‘più risorse uguale più qualità’, perché occorre verificare, responsabilmente, come vengono poi spese queste risorse.Rischiamo altrimenti di buttare altri soldi, dei cittadini, in una macchina mangiasoldi che dal punto di vista gestionale non pare essere all’altezza delle qualità dei suoi artisti. Inutile ricordare che proprio il Sindaco di Firenze è il presidente del Cda del Maggio Musicale”. (fdr)