L'assessore Di Giorgi: «Bloccare il tentativo di affossare il Maggio Musicale»

«Dobbiamo adoperaci perché sia bloccato il tentativo di affossare il Maggio Musicale». E’ quanto ha dichiarato l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi a proposito dell’esclusione del Teatro comunale da quel piccolo gruppo di fondazioni lirico-sinfoniche alle quali il decreto legge di riforma avrebbe riconosciuto una posizione speciale in quanto strutture di ‘particolare interesse nazionale’.
«C’è un legame profondo e importante tra le scuole fiorentine e una delle ‘eccellenze’ della nostra città – ha aggiunto l’assessore all’educazione –
Si dice spesso ‘i ragazzi non vanno all’opera’ ma da Firenze, grazie al ciclo ‘Le chiavi della città’ è arrivata una risposta diversa con un progetto di coinvolgimento dei giovanissimi nel melodramma».
«Grazie a questo progetto ed ad un intenso lavoro di preparazione nelle scuole – ha sottolineato Rosa Maria Di Giorgi – lo scorso 27 marzo 250 bambini delle scuole elementari sono stati protagonisti della riduzione ad hoc di una delle opere in cartellone al Maggio, il ‘Ratto del Serraglio’ di Mozart. Lo spettacolo rientrava nel progetto ‘All’opera’ voluto dal nostro assessorato e dal Maggio Musicale Fiorentino. I bambini affrontano con i professionisti del Teatro comunale il loro primo momento di contatto con la grande cultura del melodramma, peraltro nato a Firenze».
«Le scelte del Ministro Bondi, che prefigurano tagli ai finanziamenti ministeriali – ha concluso l’assessore Di Giorgi – affosseranno, tra le altre, anche queste importanti opportunità per i nostri studenti. E’ inutile elogiare l’ ‘eccellenza del Maggio Musicale fiorentino’, come ha sempre fatto il Ministro per i beni culturali, e poi fare scelte che mettono in discussione una delle manifestazioni musicali più importanti del mondo e i suoi rapporti con il tessuto cittadino, a partire anche dai progetti per le scuole». (fn)