Galli, Donzelli, Sabatini, Locchi e Cellai (PdL): "Così il sindaco vuole aggirare il pronunciamento del Tar sull'incarico per la redazione del piano strutturale"

Gli esponenti di centrodestra depositano un'interrogazione. "Incarico temporaneo all'architetto di fiducia di Renzi, giusto il tempo utile per chiudere il piano"

"Dopo essere stato smentito per due volte dal Tar, il sindaco Renzi  sembra aver trovato il modo per aggirare definitivamente il pronunciamento: un incarico temporaneo all'architetto di fiducia Stefania Fanfani, che una volta finito il lavoro sul piano strutturale cesserà la propria collaborazione". Questo il commento del capogruppo del PdL Giovanni Galli e dei consiglieri Giovanni Donzelli, Massimo Sabatini, Alberto Locchi e Jacopo Cellai, che sulla vicenda hanno presentato un'interrogazione con risposta in aula. Gli esponenti del PdL ricordano che "un regolare bando di gara, così  come indicato dal Tar, si è svolto, ed ha avuto un vincitore, Stefano  Cerchiarini. Ciò nonostante, il sindaco ha scelto comunque di rivolgersi  all'esterno, dopo aver dirottato nel settembre 2009 al servizio Attività  Geologiche e V.I.A della Direzione Ambiente il Cerchiarini". Nell'interrogazione, intitolata "Terzo tentativo assunzione architetto  Fanfani, dopo seconda sentenza Tar", gli esponenti del centrodestra,
dopo aver ricostruito i vari passaggi della vicenda chiedono tra l'altro  "quali logiche portino con insistenza ad assegnare un incarico ad un  architetto esterno che non abbia presentato ufficialmente Curriculum  Vitae e credenziali, il cui inserimento rappresenta un ulteriore esborso  di soldi pubblici, non ricorrendo pertanto a personale qualificato in dotazione all'Amministrazione Comunale". (fdr)
 

 

Si allega testo interrogazione

 

Oggetto: terzo tentativo assunzione Arch. Fanfani, dopo seconda sentenza TAR
Proponenti: Giovanni Galli – Giovanni Donzelli
Altri firmatari: Massimo Sabatini – Alberto Locchi – Jacopo Cellai

I sottoscritti Consiglieri Comunali,
Vista l'ordinanza Numero: 2010/00168 del 13/04/2010 avente per oggetto:"Conferma temporanea dell'incarico dirigenziale per la copertura del Servizio Pianificazione Urbanistica nelle more
dell'espletamento della procedura di selezione pubblica per l'affidamento dell'incarico di Responsabile del Servizio Pianificazione Urbanistica del Comune di Firenze ex art. 18 comma 4
del Regolamento sull'ordinamento degli Uffici e dei Servizi.";
Ricordata la deliberazione di Giunta n. 31 del 12.02.2010 con la quale, in considerazione di quanto disposto dal TAR Toscana con ordinanza n. 00112/2010, è stata annullata la deliberazione n.
534/2009 per l'incarico all'Arch. Stefania Fanfani di Responsabile del Servizio Pianificazione Urbanistica;
Richiamata inoltre l’ordinanza n. 65 del 12/02/2010 con la quale è stato attribuito nuovamente all’Arch. Stefania Fanfani l’incarico di Responsabile del Servizio Pianificazione Urbanistica;
Vista l’ordinanza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana del 24/03/2010 che rileva l’assenza della pubblicazione di un avviso “per la scelta del candidato con i requisiti prescritti per lo
svolgimento di un incarico ex art. 110 DLgs. 267/2000” e quindi accoglie la sospensiva dell'incarico all'Arch. Stefania Fanfani;
Vista la nota dell’Avvocatura del 02/04/2010, agli atti della Direzione Risorse Umane;
Dato atto che con deliberazione di Giunta approvata nella seduta del 13 aprile 2010 è stato disposto di coprire la posizione di Responsabile del Servizio Pianificazione Urbanistica della Direzione
Urbanistica, mediante l’indizione di selezione pubblica, dando mandato alla Direzione Risorse Umane di procedere all’immediata predisposizione del relativo avviso pubblico, riconoscendo quindi la non correttezza dell'amministrazione nell'attribuzione dell'incarico all'Arch. Stefania Fanfani;
Evidenziato quanto rappresentato dalla relazione prot. n. 6196-07 dell’8/02/2010 del Direttore della Direzione Urbanistica, depositata agli atti dell’Ente:
“In attuazione dei propri indirizzi l’Amministrazione Comunale ha ritenuto necessario procedere a una profonda revisione del proprio assetto organizzativo al fine di garantire una maggiore efficacia e funzionalità dei servizi erogati. Nell’ambito della Direzione Urbanistica la riorganizzazione si è
incentrata nel servizio della pianificazione del territorio, le cui competenze erano in precedenza svolte dall’ufficio di progetto e tematico “Piano strutturale”, ove operavano un Direttore e un
Dirigente di servizio, e dal servizio “Pianificazione,gestione del piano e grandi progetti”, ricoperto da un dirigente di servizio.";
Preso atto che il Piano Srutturale deve essere approvato entro e non oltre il 24 luglio 2010, o entro quella data riadottato un nuovo piano per evitare lo scadere dei termini delle salvaguardie e quindi dei sopra citati effetti sanzionatori che comportano un deciso arresto delle principali attività edilizie nella città;
Vista la possibile volontà del Sindaco di presentare un nuovo Piano Strutturale nelle prossime ore;
Considerato che il compito di supervisionare e dirigere la stesura del nuovo Piano Strutturale ricade tra le competenze del Responsabile del Servizio Pianificazione Urbanistica, fino ad ora nominato non correttamente;

 

 

Ricordato il duplice ricorso al TAR che ha avuto ben due esiti positivi datati 10.02.2010 e 24.03.2010, presentato dall’Arch. Maurizio Salvini in qualità di secondo classificato al concorso pubblico per n. 1 posto di dirigente tecnico ( DD n. 07147 del 12.08.2008);
Tenuto conto che in accoglienza dei suddetti ricorsi il TAR cita testualmente nelle sue motivazioni che la scelta ”non risulta essere frutto di una ponderata (ed adeguatamente motivata) valutazione in merito alla necessità di attingere professionalità esterne all’amministrazione, che deve essere giustificata dalla mancanza di adeguate professionalità interne, che, pertanto, appare sussistente il requisito del fumus boni iuris, ed anche il richiesto pericolo di danno grave ed irreparabile, anche con riguardo ai generali profili di economicità nell’esercizio dell’azione amministrativa”;
Rilevato che nel suddetto concorso pubblico per Dirigente Tecnico finalizzato all’assunzione di un tecnico esperto da assegnare alla Direzione Urbanistica, il primo classificato e quindi assunto in ruolo nell’ottobre 2008 è stato l’Arch. Stefano Cerchiarini, dirottato nel settembre 2009 al servizio Attività Geologiche e V.I.A della Direzione Ambiente;
Considerata l’ultima intenzione del Sindaco (Ordinanza n. 168 del 13.04.2010) di reiterare l’assunzione a tempo determinato dell’Arch. Stefania Fanfani, con il “latente” obbiettivo di giungere all’approvazione del Piano Strutturale e quindi chiudere la collaborazione


INTERROGANO IL SINDACO PER SAPERE


-Se era necessario che l'amministrazione fosse smentita due volte dal TAR prima di comprendere che le assunzioni dei dirigenti devono essere fatte con trasparenti bandi pubblici;

-Se è tecnicamente possibile e politicamente credibile adottare un nuovo Piano Strutturale coordinato da un dirigente nominato non correttamente;

-Quali logiche portino con insistenza ad assegnare un incarico ad un architetto esterno che non abbia presentato ufficialmente Curriculum Vitae e credenziali, il cui inserimento rappresenta un ulteriore esborso di soldi pubblici non ricorrendo pertanto a personale qualificato in dotazione all’A.C.


Giovanni Galli Giovanni Donzelli Massimo Sabatini

 


Alberto Locchi Jacopo Cellai

 


Firenze, 16 aprile 2010