La Commissione Pace interviene sul caso dei tre arresti effettuati nel presidio sanitario di Emergency
"Il Premier chiede al presidente Karzai il rispetto dei diritti fondamentali della persona e quindi dei tre volontari di Emergency e auspica una rapida conclusione della vicenda nel rispetto della verità.” Si è avviata con queste riflessioni la Commissione Pace e Diritti Umani di questa mattina. “Siamo preoccupatiper le sorti di Matteo Pagani, Marco Garatti e Matteo Dell'Aira, i tre operatori volontari di Emergency arrestati nell'ospedale di Lashkar-gahe - ha detto la presidente Susanna Agostini (PD) -. All'unanimità i presenti hanno evidenziato l'inconsueto intervento diretto del Presidente del Consiglio come importante segnale di attenzione del Governo e un impegno che attendevamo con ansia”. “Nella sua lettera – ha aggiunto Agostini – Silvio Berlusconi ricorda l'amicizia dell'Italia verso il popolo afghano e l'impegno della cooperazione sanitaria alla rinascita di quel Paese. Se a questo aggiungiamo quanto promesso dalMinistro Frattini e cioè che«il governo continuerà ad adoperarsi affinché i diritti processuali e di difesa vengano garantiti sulla base del diritto vigente, ma anche in base al rapporto di fiducia tra Italia e Afghanistan», sentiamo sostegno e solidarietà internazionale al fianco dei nostri cooperanti e questofa sperare in un rapido intervento nel campo della diplomazia della politica internazionale”.
“Lunedì in conferenza di Programmazione – ha concluso la presidente della commissione – predisporremo, come Commissione, un ordine del giorno da sottoporre alla firma di tutti i capi gruppo, da approvare in Consiglio nella speranza che possa essere la presa d'atto di un'avvenuta pacifica soluzione della questione”. (fdr)